19/06/201211:10
Farmaci: Foresti, crisi e decreto frenano crescita generici
21 e 22 giugno convegno Assogenerici a Roma
- ROMA, 19 GIU - Frena la crescita dei farmaci generici
in Italia nei primi mesi del 2012. Un paradosso, a prima vista,
considerato che in tempi di crisi i cittadini dovrebbero
avvicinarsi maggiormente verso i prodotti a basso costo,
compresi i farmaci. Eppure, i dati dicono il contrario, ovvero
che se il mercato del farmaco generico in media cresceva, mese
su mese, del 15%, negli ultimi mesi la crescita si e' fermata
tra il 5 e il 7%. Un dato "preoccupante" secondo Giorgio
Foresti, presidente di Assogenerici, che proprio in questi
giorni sta preparando il IV Convegno Assogenerici, "Generici e
biosimiliari: le chiavi per la sostenibilita' del Servizio
sanitario Nazionale", che si svolgera' a Roma, nella sede del
Palazzo delle Esposizioni, il 21 e il 22 giugno. Una due giorni
di incontri e dibattiti con tutti rappresentanti della filiera
per fare il punto della situazione e provare a disegnare
percorsi futuri. "In un momento del genere uno si aspetterebbe
un aumento dei generici, invece la situazione non e' rosea, e'
chiaramente in controtendenza e i dati non sono certo positivi",
spiega Foresti in proposito, sottolineando che il brusco calo di
crescita del settore dipende "in parte dalla crisi", che puo'
aver frenato i consumi, ma in buona misura dal famigerato
decreto liberalizzazioni, "che e' stato stravolto rispetto
all'impostazione iniziale e che di fatto ha messo in difficolta'
lo sviluppo dei farmaci generici". In sostanza, prosegue il
presidente di Assogenerici, il decreto che doveva rappresentare
un volano per i generici ha in realta' prodotto l'effetto
opposto, "quello di bloccarne la crescita". Eppure, conclude
Foresti, "un utilizzo massiccio dei farmaci generici produrrebbe
innovazione e libererebbe risorse in questo momento molto
importanti".