La Legge Lorenzin in vigore dal 15 febbraio, ecco le novità per le farmacie

13/02/2018 09:32:17
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge Lorenzin, in vigore dal 15 febbraio, ci saranno una serie di novità sostanziali per le farmacie. Viene aggravato sensibilmente il regime sanzionatorio relativo all’esercizio abusivo della professione. Riguardo la detenzione di medicinali scaduti, guasti o imperfetti in farmacia si prevede una sola sanzione amministrativa pecuniaria, da € 1.500 a € 3.000, nel caso in cui risulti, in relazione alla modesta quantità di tali medicinali, alle modalità di conservazione e all’ammontare complessivo delle riserve, che si possa concretamente escludere la destinazione al commercio degli stessi (prima si applicava la sanzione prevista dall’art. 443 cod. pen. della reclusione da sei mesi a tre anni). Con la modifica apportata dall’art. 12, il titolare di farmacia non rischia più, pertanto, di commettere un reato da cui, in passato, potevano derivare pene detentive.

È’ stabilita l’applicazione delle pene (reclusione da due a sei anni e nella multa da euro 5.164 a euro 77.468) previste dalla legge n. 376/2000 per il reato di commercio attraverso canali diversi dalle farmacie di medicinali e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive considerati sostanze dopanti al farmacista che, in assenza di prescrizione medica, dispensi tali prodotti per finalità diverse da quelle proprie ovvero da quelle indicate nell’AIC. L’articolo 16 concerne, invece, il concorso straordinario e dispone che il punteggio massimo “è da intendersi comprensivo dell’eventuale maggiorazione prevista dall’articolo 9 della legge 8 marzo 1968, n. 221”. Come è noto, il citato art. 9 stabilisce che “ai farmacisti che abbiano esercitato in farmacie rurali per almeno 5 anni come titolari o come direttori o come collaboratori verrà riconosciuta una maggiorazione del 40 per cento sul punteggio in base ai titoli relativi all'esercizio professionale, fino ad un massimo di punti 6,50”. La norma è volta a porre termine ad un nutrito contenzioso giudiziario, che aveva talvolta anche assunto, come era auspicabile, un orientamento favorevole per farmacisti rurali.

Notizie correlate

06/02/2018

Lorenzin: “La fascia C deve rimanere in farmacia”

Tema caldo al centro dell’intervista al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nella sede di Federfarma, quello dei farmaci di fascia C. “Portarli fuori dalla farmacia - ha spiegato - significa diminuire la capacità della farmacia di fare anche servizio di accoglienza...
02/02/2018

Ddl lorenzin pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il ddl Lorenzin è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ad annunciarlo, lo stesso ministro della Salute, con un tweet nel quale parla "Un nuovo tassello aggiunto con orgoglio al percorso di riforma del Ssn"...
19/09/2017

Parafarmacie, si esplorano spazi per emendamento al ddl Lorenzin

Federfarma e Comitato nazionale anticrisi delle parafarmacie esploreranno nei prossimi giorni assieme al presidente della commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti, gli spazi per arrivare a un provvedimento condiviso che sancisca...
30/08/2017

Vaccini, Ministero chiede aiuto alle farmacie per informativa

Si appoggia innanzitutto sulle farmacie del territorio la campagna predisposta dal ministero della Salute per informare famiglie e opinione pubblica sugli obblighi vaccinali che andranno rispettati dall’avvio della nuova stagione scolastica. A veicolare messaggi...
15/05/2017

Vaccini: Lorenzin, amplieremo quelli obbligatori

«Vogliamo ampliare le vaccinazioni obbligatorie. Nel piano nazionale vaccini,che ricordo è il più ampio di vaccinazioni gratuite offerte in Europa e non solo». A dirlo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Messina. «Tutte le vaccinazioni inserite nel piano nazionale vaccini - prosegue...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni