Toscana, dai numeri della sperimentazione il rinnovo dell’accordo quadro sui servizi

15/07/2017 00:53:50
Quasi 220mila prenotazioni Cup effettuate e oltre 48mila tessere sanitarie attivate. E’ il contributo assicurato dalle farmacie private alla Sanità toscana nei primi sei mesi di sperimentazione dell’accordo per i servizi di front-office siglato un anno fa da Regione, Federfarma e Cispel (farmacie pubbliche). I dati arrivano dal report che l’assessorato alla Salute ha allegato al rinnovo dell’accordo, siglato l’altro giorno dagli stessi firmatari. Si tratta di cifre che coprono soltanto una parte del periodo di validità della prima intesa (da luglio a dicembre 2016, in sostanza sei dei dodici mesi sui quali si è protratta la sperimentazione) ma comunque sufficienti a fornire un quadro significativo dell’impegno profuso dalle farmacie nel ruolo di “sportelli di prossimità” del servizio sanitario regionale.

Partiamo dal Cup: sono 452 le farmacie private che al 31 dicembre scorso avevano aderito all’accordo, ripartite sulle tre Aziende sanitarie toscane. Le 271 dell’Asl Centro (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato) hanno effettuato, nei sei mesi considerati, 73.930 prenotazioni, per una media mensile a farmacia di 45,4 operazioni. Invece nell’Asl Nordovest (Lucca, Viareggio, Pisa, Livorno e Massa) i 117 esercizi che hanno aderito alla sperimentazione hanno eseguito 64.648 prenotazioni, in media 92 al mese per farmacia. Infine, nell’Asl Sudest (Arezzo e Siena) si contano 79.550 prenotazioni in 64 farmacie private, per una media (ragguardevole) di 207 prenotazioni al mese.

Forte variabilità anche a proposito di abilitazione della tessera sanitaria: all’Asl Centro si contano (sempre nei sei mesi di osservazione) 22.774 attivazioni, in media 14 al mese per farmacia; nell’Asl Nordovest le abilitazioni sono state 16.476, che divise per le 229 farmacie coinvolte fa una media mensile di circa 12 attivazioni per esercizio. Infine, nell’Asl Sudest si contano 9.240 tessere abilitate da 88 farmacie, in media 17,5 al mese per ogni punto vendita. «Sono cifre più che positive» è il commento del presidente di Federfarma Toscana, Marco Nocentini Mungai «soprattutto se si considera che si riferiscono ai primi sei mesi di sperimentazione, quando ancora alcune province non erano partite. Soltanto sul Cup, per chiarire, dopo un anno si contano 600-700mila prenotazioni. L’accordo triennale appena siglato, in sostanza, riconosce il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità del servizio sanitario proprio in virtù dei numeri registrati nella sperimentazione». (AS)

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