Ddl concorrenza, Calenda: al voto il più velocemente possibile

19/05/2017 00:21:04
Il ddl concorrenza deve andare al voto della Camera «il più velocemente possibile», sarebbe «assurdo» che un disegno di legge sostenuto dall’intera maggioranza non venisse approvato. Lo ha detto ieri il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in un’intervista a Corriere.it, il portale online del Corriere della Sera. «La legge sulla concorrenza l'ho ereditata da chi mi ha preceduto» ha detto Calenda rispondendo alle domande del giornalista Roberto Bagnoli «era una legge che avrebbe potuto essere scritta meglio, ma contiene cose importanti su parecchi settori, dalle farmacie alla Rc auto». Ora però, ha continuato Calenda, l’obiettivo dev’essere quello di «portarla a casa immediatamente: è andata al Senato, deve passare alla Camera il più velocemente possibile, perché l'abbiamo masticata per un tempo infinito».

Quasi stesse parlando al segretario del Pd Matteo Renzi – che secondo un articolo pubblicato ieri dal Giornale vorrebbe riaprire il testo a Montecitorio e costringere così il ddl a un quarto passaggio al Senato – Calenda ha invitato tutti a un’ultima accelerazione: «Sarebbe un assurdo che una legge presentata dal precedente governo e sostenuta da tutti i gruppi di maggioranza non venisse approvata. Dobbiamo seriamente chiudere il ddl e ragionare sulla prossima legge per la concorrenza, che dovrà essere diversa perché così non funziona: meglio procedere per settori, cioè individuare i comparti che necessitano di interventi e valutare il ricorso allo strumento del decreto legge: servirà ovviamente il placet del Quirinale, ma c’è un precedente risalente al governo Monti (il decreto Cresci-Italia, ndr). Perché altrimenti i tempi di approvazione diventano biblici e le lobby si coagulano per bloccarne l’iter di approvazione». 

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