Malattie cardio-cerebrovascolari, firmata alleanza Federfarma-istituzioni

19/05/2017 00:19:49
Le malattie cardio-cerebrovascolari rappresentano nel mondo occidentale la prima causa di morte e hanno un notevole impatto in termini economici e sociali. Sono infatti estremamente elevati i costi che i sistemi sanitari devono sostenere per la cura di tali patologie, soprattutto per interventi chirurgici e ricoveri, ed è anche notevole l’incidenza sulle disabilità. Nel 2014 si sono verificati in Italia 220mila decessi per malattie del sistema circolatorio. I tassi di ospedalizzazione per tali malattie sono in costante crescita e più della metà dei ricoveri per queste malattie è dovuta a un’evoluzione cronica e complicazioni di eventi acuti nonché a complicanze dell’ipertensione, del diabete, della malattia renale cronica. A fronte di questa situazione epidemiologica, il ministero della Salute ha lanciato l’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari: si tratta di una collaborazione volontaria tra istituzioni, società scientifiche, associazioni dei pazienti e altri enti interessati, che vogliano lavorare per il comune obiettivo di implementare interventi di prevenzione e di assistenza nel campo delle malattie in questione, coerenti con le strategie e i piani nazionali di promozione della salute, prevenzione e controllo delle malattie croniche non trasmissibili. Su tale base potranno essere promossi interventi di promozione della salute e di prevenzione sulla popolazione e interventi di prevenzione secondaria e terziaria sui singoli individui.

Il documento strategico dell’Alleanza è stato sottoscritto ieri al Ministero da società scientifiche, associazioni dei malati e associazioni di categoria, tra le quali Federfarma, alla presenza del direttore generale della prevenzione Ranieri Guerra. I firmatari si impegnano a promuovere nella popolazione e nelle persone ad alto rischio l’adozione di stili di vita salutari (sana alimentazione, attività fisica, niente fumo, consumo moderato e responsabile di alcol), quale principale strategia di prevenzione, supportando gli obiettivi del Programma nazionale “Guadagnare salute” e del Piano nazionale della prevenzione; promuovere l’empowerment dei cittadini e l’engagement dei pazienti e delle loro famiglie; consolidare il raccordo tra il sistema di cure primarie e la rete di assistenza ospedaliera e specialistica; promuovere interventi di formazione sulla gestione del rischio cardio-cerebrovascolare e sul supporto al cambiamento comportamentale; collaborare a iniziative di comunicazione e sensibilizzazione; definire e divulgare documenti e linee di indirizzo.

In tale ambito le farmacie potranno dare un contributo importante in termini di partecipazione a campagne di prevenzione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita, di corretto uso del farmaco e di miglioramento dell’aderenza alle terapie, ma anche di monitoraggio dei pazienti attraverso i servizi di telemedicina. Proprio le malattie cardiovascolari possono essere, infatti, tenute sotto controllo con l’effettuazione in farmacia di elettrocardiogrammi, holter pressorio e cardiaco, refertati a distanza tramite collegamento con centri specialistici. Le farmacie possono attivare tali servizi usufruendo della piattaforma predisposta da Promofarma per Federfarma e accessibile tramite il sito internet www.federfarma.it. (PB)

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