DocMorris pronta ad aprire tele-dispensari nei piccoli paesi

13/09/2017 08:00:32
DocMorris è pronta ad aprire in Germania altri dispensari automatizzati nei piccoli paesi che non sono più serviti dalle farmacie tradizionali. Prima, però, attenderà l’esito dei due contenziosi che gravano sul “tele-sportello” di Hüffenhardt, il comune del Baden-Württemberg dove la catena olandese – controllata dal distributore svizzero Zür Rose – aveva aperto ad aprile il primo di tali dispensari: un distributore automatizzato con scanner ottico legge le ricette e dispensa i farmaci (stoccati nel magazzino del punto vendita) e se l’assistito ha bisogno di consigli un monitor tv lo collega alla centrale olandese dell’insegna, dove un farmacista risponde alle sue domande. «Vogliamo garantire l’accesso al farmaco a tutti gli abitanti delle zone rurali» ha dichiarato a un’agenzia di stampa tedesca l’amministratore delegato del gruppo elvetico, Walter Oberhänsli «soprattutto in quei piccoli paesi dove le farmacie in calce e mattoni chiudono».

Sui piani di DocMorris, però, pesa l’incognita delle due cause ancora in itinere. Innanzitutto, ricorda in un articolo la rivista specializzata Daz.online, c’è il ricorso dell’associazione titolari del Baden-Württemberg davanti al tribunale di prima istanza di Mosbach: i giudici avevano disposto in via cautelativa la chiusura del “tele-sportello” di Hüffenhardt, ma per novembre dovrebbe arrivare la sentenza di merito. Poi c’è la causa davanti al tribunale amministrativo di Karlsruhe, in questo caso avviata dalla catena olandese per opporsi alla revoca dell’autorizzazione decretata dall’amministrazione sanitaria regionale: una data per il giudizio di merito ancora non è stata fissata, ma la speranza di DocMorris è che non ci sia da aspettare a lungo. E se l’esito dovesse essere favorevole, il gruppo lancerà la sua campagna di nuove aperture. (AS)

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