Edicola

17/10/2017

Il farmacista non fa manodopera

Italia Oggi, 17/10/2017
“La farmacia è da anni sottoposta ad attacchi che scaturiscono da una visione distorta che considera il farmacista un semplice erogatore di un prodotto. Ma non è così. Il farmacista, così come il medico o il ricercatore, non fa manodopera, ma eroga servizi sanitari”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin,  intervenuta ieri al seminario promosso dalla FOFI sul tema “legge concorrenza: società di capitali, professioni e farmacia”.
17/10/2017

Cuneo, Iva, industria 4.0: manovra da 20,4 miliardi

Il Sole 24 Ore, 17/10/2017
Gianni Trovati
È una manovra «snella», come l'ha definita il premier Paolo Gentiloni, quella varata ieri dal Consiglio dei ministri. Tra le misure della legge di bilancio, che completa la manovra da 20,4 miliardi, spiccano lo sgravio per le assunzioni dei giovani fino a 35 anni, il rifinanziamento del bonus investimenti al Sud, il pacchetto incentivi Industria 4.0, una detrazione «verde» del 36% per la cura di giardini e terrazzi, lo stop alle addizionali locali.
16/10/2017

Obbligo di bancomat per tutti

Il Giornale, 16/10/2017
Carlo Lottieri
Il governo ha inserito nella legge di Bilancio 2018, che sarà varata oggi, la norma che prevede, a partire dal prossimo gennaio, una sanzione di 30 euro ogniqualvolta un esercente non accetterà un pagamento tramite bancomat o carta di credito. I negozianti saranno obbligati - pena la multa - ad accettare pagamenti elettronici anche al di sotto della soglia dei 5 euro. Secondo uno studio di The European House Ambrosetti, con un maggiore utilizzo delle carte di pagamento potrebbero emergere 6 miliardi di «nero». La moneta elettronica è, infatti, tracciabile e questo consentirà all'Agenzia delle Entrate sia di sapere quanto incassano effettivamente gli esercenti sia di controllare se le spese dei privati contribuenti sono effettivamente commisurate al reddito dichiarato. Va detto, però, che l'installazione dei terminali Pos comporta, secondo alcune stime, un aggravio di costi di 1.700 euro annui per ogni commerciante, costi che si scaricano sulla clientela.
15/10/2017

Boom di prescrizioni così curarsi è impossibile

La Repubblica, 15/10/2017
Michele Bocci
“In Italia le prescrizioni di cannabis terapeutica segnano un aumento vertiginoso, i medici e i pazienti sono sempre più convinti dell'utilità di questo farmaco. Così chi produce in certi periodi non è in grado di spedire le quantità di marijuana attese. Il dato delle singole prescrizioni non è disponibile ma c'è quello della distribuzione. Ebbene, secondo il ministero della Salute nel 2015 sono stati consegnati alle farmacie ospedaliere circa 110 chili di cannabis, nel 2016 la quantità è raddoppiata, salendo a 220 chili. Quest'anno si cresce ancora: nei primi sei mesi sono stati consegnati, anche alle farmacie private, già 170 chili. Se si proietta il dato su tutto l'anno l'aumento è di circa il 65%. Ma potrebbe essere più alto”.
14/10/2017

E Padoan blinda la manovra: "Compatta ed efficace"

La Repubblica, 14/10/2017
Roberto Petrini
“La legge di Bilancio è compatta ed efficace, e io sono fiducioso nell'esame del Parlamento” afferma il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Il provvedimento “continua l'aggiustamento dei conti pubblici e trova spazio e risorse per lavoro, povertà, occupazione dei giovani e investimenti”. Il ministro insiste soprattutto sui giovani: “È la priorità. In tre anni è stato creato un milione di posti di lavoro”. Il ministro aggiunge che le tasse “stanno calando” e che ci saranno risorse per famiglie e imprese. A conti fatti il clima è cambiato nella comunità internazionale, complice la ripresa, e anche nei confronti dell'Italia. “Non siamo più un osservato speciale. Abbiamo ottenuto grandi risultati ma c'è ancora molto da fare”.
13/10/2017

Draghi: tassi bassi a lungo dopo il Qe

Il Sole 24 Ore, 13/10/2017
Alessandro Merli
Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, anticipando uno dei temi del consiglio che si terrà fra due settimane, ha ripetuto a una conferenza a Washington che i tassi d'interesse resteranno bassi “ben dopo” la conclusione del programma di acquisti di titoli, che dovrebbe ridursi a partire da gennaio, con le modalità che verranno annunciate dopo la riunione del 26 ottobre. “L'espressione ‘ben dopo’ - ha detto Draghi,  ricordando che questa frase è inserita da tempo nelle dichiarazioni della Bce - è molto, molto importante per ancorare le aspettative sui tassi d'interesse”.
13/10/2017

Ecco il decreto fiscale Da Iva e rottamazione attesi altri 5 miliardi

La Stampa, 13/10/2017
Paolo Baroni
Sul tavolo del consiglio dei ministri oggi arriva un decreto fiscale in versione light, in pratica lo stretto necessario per rispondere ad una serie di esigenze immediate e formalizzare (entro la scadenza del 15 ottobre, come ci chiede Bruxelles) già una parte delle coperture della legge di Bilancio che sarà poi varata lunedì dal governo al rientro del ministro Pier Carlo Padoan dalla riunione del Fmi. “L'esecutivo - -ha spiegato il premier Paolo Gentiloni - vuole evitare che la manovra abbia un effetto depressivo e per questo è riuscito a non aumentare l'Iva eliminando le clausole di salvaguardia e a non introdurre nuove tasse. Le misure sono limitate, ma cercheremo ulteriori spazi per gli investimenti”.
12/10/2017

Istat: sommerso in calo ma resta il 12,6% del Pil

Il Sole 24 Ore, 12/10/2017
Davide Colombo
La lenta uscita dalla crisi porta con sé una ricomposizione dell'economia non osservata, ovvero quella componente delle attività che comprendono il sommerso e l'illegale. Calano le sotto-dichiarazioni di redditi, fatturato e costi alle autorità fiscali da parte delle imprese (-2% sul 2014) mentre segna un nuovo incremento (+1,6%) il lavoro nero. Nel 2015, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, si è registrato un calo (-0,5%) di questa componente del prodotto nazionale, che si è fermata attorno ai 208 miliardi, pari al 12,6% del Pil. Il valore aggiunto generato dall'economia sommersa ammonta a poco più di 190 miliardi di euro, quello connesso alle attività illegali (incluso l'indotto) a circa 17 miliardi di euro; un dato quest'ultimo in costante aumento dal 2012.
12/10/2017

"Troppo costoso e poco efficace" Il Fondo boccia il reddito di cittadinanza

La Stampa, 12/10/2017
Francesco Semprini
II Fondo monetario internazionale invita alla cautela sul reddito di cittadinanza spiegando che, sebbene rappresenti uno strumento per calmierare le diseguaglianze, in alcuni contesti rischia di essere controproducente. Questo strumento può funzionare in Paesi emergenti con «welfare» poco efficace, ma in quelli ‘ricchi’ (nella fattispecie Francia, Gb e Usa) rischia di essere costoso rispetto alle forme di assistenza attuali. Secondo le stime del Fmi, nel caso di un reddito di cittadinanza pari al 25% del reddito medio pro capite, il peso sulle finanze pubbliche può arrivare al 6,5% del Pil nel caso delle economie avanzate e al 3,75% nelle economie emergenti e in via di sviluppo.
11/10/2017

Padoan: da Bruxelles nessuna obiezione alla correzione dello 0,3%

Il Sole 24 Ore, 11/10/2017
Beda Romano
II ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si è detto convinto che la Commissione europea darà il suo benestare alla Finanziaria italiana del 2018, nonostante un dibattito tra i ministri delle Finanze europei che ha messo in luce non pochi dubbi sui modi in cui viene applicato il Patto di Stabilità. Molti paesi hanno criticato la discrezionalità applicata da Bruxelles, altri l'hanno difesa, mentre l'esecutivo comunitario si appresta a valutare i progetti di bilancio per l'anno prossimo.
Interpellato sull'impatto che la discussione avrà sul modo in cui Bruxelles valuterà le Finanziarie 2018, il vice presidente dell'esecutivo comunitario Valdis Dombrovskis ha notato che la discrezionalità nella valutazione della politica di bilancio degli stati membri “è sancita dalle regole”.
11/10/2017

Italia, il Fmi rivede la crescita all’1,5% «Passi avanti nel settore finanziario»

Corriere della Sera, 11/10/2017
Giuseppe Sarcina
Secondo le stime del Fondo monetario internazionale, il prodotto interno del pianeta aumenterà del 3,6% nel 2017 e del 3,7% nel 2018. La tendenza è leggermente al rialzo. La scorsa primavera l'Istituto guidato da Christine Lagarde aveva previsto il 3,5% per quest'anno e il 3,6% per il prossimo. La ripresa della zona euro sta assumendo una certa consistenza e il Fmi innalza la stima di due decimali sia per il 2017 (2,2%), che per il 2018 ( 1,9%). Anche l’Italia segue un trend positivo: 1,5% in questi dodici mesi (+0,2% in più rispetto alla precedente indicazione); 1,1% per i prossimi dodici (+0,1%). L'economia mondiale continua quindi a crescere, ma lentamente e “in modo incompleto”. Anche la Cina accelera, ma preoccupa il suo gigantesco indebitamento. I dati sono del ‘World economic outlook’.
10/10/2017

Non solo dolci. Contro il diabete abbatti il sale

La Repubblica, 10/10/2017
Elvira Naselli
“Non c'è regime alimentare migliore di quello mediterraneo - sottolinea Giorgio Sesti, presidente della Sid, società italiana di diabetologia - anche per perdere peso. Le diete drastiche non servono, è sufficiente tagliare 4 - 500 calorie al giorno per ottenere un calo lento, da raggiungere in poco più di un anno. E avere chance maggiori di non riguadagnare i chili perduti. Cosa quasi scontata con le diete ultrarapide”. Inoltre, il regime alimentare mediterraneo “è adattissimo al diabetico perché non ha troppi zuccheri semplici, ma ha invece quelli complessi che hanno anche fibra, come frutta e verdura o i legumi, che hanno indice glicemico basso. Bisogna soltanto limitare le patate e frutti molto zuccherini come uva, banane e fichi”. Da evitare i grassi saturi e anche l’eccesso di sale: quest’ultimo, spiega Sesti, “non solo crea disfunzioni all'endotelio, che riveste tutti nostri organi, ma danneggia i vasi e ostacola la vascolarizzazione dei muscoli. E c'è un legame specifico tra funzione endoteliale  adeguata e produzione di insulina, che smaltisce il glucosio”. Quindi, “se la funzione endoteliale è compromessa tutto il sistema si inceppa, e si crea insulinoresistenza. Con un rischio maggiore di ammalarsi di diabete”.
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