Edicola

Farmaci e web, Di Giorgio (Aifa): decreto vale anche per cittadini

02/01/2014 22:30:30
Grazie al decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue sull’e-commerce dei farmaci non ci saranno altri casi come 121doc, la “web-pharmacy” inglese (regolarmente autorizzata nel suo paese) che aveva cercato di vendere on line in Italia medicinali con obbligo di ricetta. Perché il decreto detta finalmente un pacchetto di regole cui dovranno sottostare anche i siti che da altri Stati dell’Unione vogliono commercializzare farmaci nel nostro paese. Questa, almeno, è una delle riflessioniprovenienti dall'intervista a Domenico Di Giorgio, dirigente dell’Unità prevenzione e contrasto contraffazione medicinali dell’Aifa, che si può leggere sul portale dell'Agenzia stessa. «Quando il decreto sarà approvato definitivamente» spiega in particolare Di Giorgio «tutti gli operatori che vorranno vendere farmaci dovranno allinearsi ai criteri del Paese in cui i farmaci vanno spediti. Quindi per l’Italia, secondo il testo al momento al vaglio delle Camere (per il parere di legge delle commissioni competenti, ndr), la vendita è limitata ai farmaci da banco». Lo stesso vale per i consumatori: «I pazienti italiani» osserva il dirigente dell’Aifa «dovranno comunque applicare le norme italiane, quindi gli unici farmaci che sarà possibile acquistare saranno quelli senza prescrizione medica».
Di Giorgio passa poi in rassegna i requisiti che il decreto impone in materia di e-commerce: «Le farmacie autorizzate alla vendita online saranno gestite da operatori già autorizzati alla vendita sul territorio in Italia. I loro siti riporteranno un logo specifico, con un link all’elenco delle farmacie autorizzate a vendere online che sarà gestito dal Ministero della Salute. Ci sarà un collegamento tra questo sito centrale di certificazione e il sito della Commissione: i cittadini potranno rivolgersi a quelle farmacie che hanno il logo e che compaiono perciò nella lista degli operatori autorizzati».
In tema di controlli sull’e-commerce, infine, Di Giorgio ricorda che l’Aifa aveva già sottoscritto «un accordo con l’agenzia americana che supporta Google nella ricerca delle farmacie illegali», cui poi si è aggiunto il tavolo di collaborazione intersettoriale con Antitrust, Nas e ministero della Salute. I controlli già avviati grazie a tali programmi, quindi, «saranno sistematizzati e istituzionalizzati: il Tavolo intersettoriale potrebbe diventare una vera e propria Task Force permanente», per arginare soprattutto la faccia “nascosta” del pianeta Internet: «Parliamo di quel 99% circa di siti» continua Di Giorgio «che sono completamente illegali e si dedicano alla commercializzazione e distribuzione di farmaci di bassa qualità, contraffatti e pericolosi per la salute pubblica». (AS)

Notizie correlate

03/02/2017

Contraffazione, Federfarma in Commissione parlamentare d'inchiesta

Le farmacie e la filiera farmaceutica che sta a monte offrono le più ampie garanzie su sicurezza e affidabilità dei medicinali distribuiti al pubblico, per la severità delle norme e dei controlli che la caratterizzano. E’ quanto ha detto la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, sentita ieri alla Camera dalla commissione parlamentare d’inchiesta...
01/10/2016

Contraffazioni, Report Ue misura i danni arrecati a filiera del farmaco

In Italia, le contraffazioni di medicinali e principi attivi causano ogni anno una perdita di quasi 1,6 milioni di euro al mercato legale del farmaco, che diventano più di 1,8 se si considerano anche le ricadute indirette. A patire i danni maggiori è ovviamente l’industria, ma dato che l’effetto principale delle falsificazioni...
05/08/2016

Furti di farmaci, riprendono i colpi negli ospedali

Lievita il sospetto che dopo una rapida tregua, agevolata anche da indagini e arresti, gli ospedali italiani siano tornati nel mirino dei ladri di farmaci ad alto costo. Invitano a tale ipotesi i colpi messi a segno negli ultimi quindici giorni in due strutture del Meridione...
26/02/2016

E-commerce, spuntano le prime farmacie autorizzate

Non è un corri-corri come quelli che scattano all’uscita di un nuovo modello di iPhone, ma si contano già le prime farmacie nella pagina di ricerca del Ministero che elenca i siti autorizzati alla vendita on line di Sop e Otc. Sono soltanto cinque al momento...
19/02/2016

Contraffazione: a primavera campagna di educazione

Cambia nome, da Impact Italia a Task force nazionale antifalsificazioni, il gruppo di lavoro che dal 2007 coordina gli interventi di uffici e forze pubbliche per la lotta al contrabbando e alla contraffazione dei farmaci. Il battesimo è stato ufficializzato la...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata.
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata.
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni