La Camera ha votato questa mattina la fiducia al ddl di conversione del dl spending review, con 403 voti favorevoli, 86 contrari e 17 astenuti. Con il voto di fiducia - la trentatreesima chiesta dal governo Monti - sono stati fatti cadere i 160 emendamenti presentati dai gruppi e dai singoli parlamentari; il testo resta quindi invariato rispetto a quello approvato, sempre con la fiducia, dal Senato. Nel pomeriggio il voto finale della Camera sul provvedimento.