Edicola

Dal Fse un’ulteriore spinta alla farmacia dei servizi

07/09/2015 08:12:34
«L’approvazione del Regolamento sul Fascicolo sanitario elettronico promette importanti ricadute sul fronte della farmacia dei servizi. E rende più vicino l’avvio sistematico di programmi di pharmaceutical care che affidano al farmacista il governo del farmaco sul territorio, come già accade nei Paesi più avanzati in questo genere di esperienze». E’ la considerazione che arriva dalla presidente di Federfarma, Annarosa Racca, a una lettura ragionata del Regolamento firmato giovedì dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Lungo 18 pagine (una copia è reperibile sul sito web di Sanità24), il documento riserva ai titolari uno spazio di primo piano: all’articolo 1, infatti, viene affermato esplicitamente che il dossier farmaceutico – ossia il “componente” del Fascicolo sanitario elettronico (o Fse) che dovrà essere gestito dalla farmacia – servirà a sostenere programmi di compliance e aderenza terapeutica, monitoraggio delle cure, appropriatezza dei consumi.

Non è poco, considerata soprattutto la natura del documento: il Regolamento, infatti, detta gli standard tecnici che le Regioni dovranno rispettare nella costruzione dei propri sistemi di Fse. Per esempio, nel Fascicolo sanitario elettronico di ogni assistito andrà garantita la presenza di alcuni dati minimi: anagrafica, referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, profilo sanitario sintetico, consenso alla donazione e, appunto, dossier farmaceutico. Poi ci sono i dati «integrativi», quelli cioè la cui registrazione è lasciata alla scelta delle singole Regioni: ricette, prenotazioni, assistenza domiciliare, piani terapeutici, vaccinazioni, esenzioni eccetera.

Già da questa carrellata si apprezza la caparbietà con cui Federfarma ha accompagnato negli anni lo sviluppo del Fascicolo sanitario elettronico, per scongiurare che le farmacie ne rimanessero fuori. In prima battuta, infatti, il farmacista non era stato annoverato tra le figure professionali del Ssn autorizzate ad accedere ai dati. «Grazie a un continuo lavoro di confronto con le istituzioni» aggiunge la presidente Racca «siamo riusciti invece a fare del Fse una leva per lo sviluppo della pharmaceutical care e della farmacia dei servizi».

Ovviamente serviranno tempo e pazienza, ma è anche vero che al momento la scaletta del Fse sembra procedere senza ritardi eccessivi: le linee guida predisposte un anno fa dal ministero della Salute, per esempio, fissavano al 30 giugno di quest’anno il termine per la presentazione dei piani di progetto regionali; secondo un report del Ministero, quasi tutte le amministrazioni avrebbero tagliato il traguardo. «Speriamo si proceda più tempestivamente di quanto si sia fatto con la ricetta digitale» è il commento dell’amministratore delegato di Promofarma, Gianni Petrosillo «in ogni caso il Regolamento merita senz’altro una valutazione positiva. Quanto al dossier farmaceutico, l’augurio è che venga costruito in modo da assicurare la massima interoperabilità: così come la ricetta digitale ha valore sull’intero territorio nazionale, allo stesso modo le farmacie dovranno poter accedere al dossier a prescindere dalla Regione di residenza dell’assistito». (AS)

Notizie correlate

16/10/2017

Rete di protezione, l’obiettivo è recuperare valore ed efficienza

Recupero di efficienza e incremento del valore. Sono i due cardini del progetto con cui Federfarma e Federfarma Servizi intendono costruire attorno alle farmacie dei farmacisti una “rete di protezione” che le renda competitive nella sfida con il capitale. L’anticipazione è stata fornita nella giornata clou della IV Convention Federfarma.co – Federfarma Servizi...
06/09/2017

Rete, passa alla fase 2 il progetto Federfarma-Federfarma Servizi

Passa alla fase due il progetto congiunto lanciato da Federfarma e Federfarma Servizi per costruire la “rete delle reti”, la meta-aggregazione delle farmacie indipendenti che vogliono competere alla pari con il capitale. E’ l’esito dell’incontro che ieri ha aggiornato il cantiere dei lavori, aperto ufficialmente il 12 luglio scorso...
28/07/2017

Le farmacie accettano la sfida del “Governo della domanda”

Le farmacie private di Bergamo e provincia accettano la sfida e saltano sul treno del “Governo della domanda”, il nuovo modello di gestione delle cronicità varato dalla Lombardia nell’ambito della riforma della Sanità regionale. Anzi, per essere precisi...
22/07/2017

Federanziani, nel 44% dei politrattati aderenza terapeutica a rischio

L'assunzione di troppe pillole mette a serio rischio l'efficacia delle cure e la salute degli anziani. Il motivo? L'insufficiente aderenza alla terapia. E' quanto emerge da una ricerca del Centro studi di economia sanitaria di Senior Italia Federanziani, condotto su 1.427 “over 65” con ipertensione arteriosa. Il 71% è sottoposto a due programmi terapeutici per il trattamento della pressione...
08/06/2017

Ritiro referti, Garante privacy: solo in farmacia, no erboristerie e "para"

I referti di visite ed esami diagnostici possono essere ritirati dal paziente soltanto nella struttura sanitaria che li ha prodotti oppure nelle farmacie convenzionate, non in altri esercizi. E’ quanto ricorda il Garante della Privacy, Antonello Soro, nella Relazione annuale sull’attività condotta dall’authority nel 2016, presentata l’altro ieri alla Camera davanti alla presidente Laura Boldrini...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni