Edicola

Recapito a domicilio, dal caso di Amazon un invito alla riflessione

08/08/2015 08:13:56
E’ la domiciliarità la nuova frontiera del servizio al cliente-paziente che accomuna farmacie e mondo del retail. Lo dimostra il fatto che, proprio negli stessi giorni in cui Federfarma lanciava il nuovo servizio di recapito domiciliare del farmaco, un colosso dell’e-commerce porta a porta come Amazon si buttava nel mercato italiano del cosiddetto grocery, i “preconfezionati” di largo consumo. Il termine include un consistente ventaglio di segmenti commerciali, tra i quali però spiccano diversi comparti del cosiddetto “extrafarmaco”: trucco, cura dei capelli e della pelle, igiene del bambino e del neonato, igiene orale e intima e così via.

Nessuno si stupisca se la novità è passata sotto il silenzio pressoché generale. Amazon ha fatto il suo ingresso nel mercato in punta di piedi, senza squilli di fanfare e fuochi di artificio. Come se – ha ipotizzato qualche esperto di marketing – l’obiettivo fosse quello di esplorare per valutare. In ogni caso, l’ingresso è di tutto rispetto: l’assortimento grocery di Amazon comprende già 3.370 referenze nel segmento “pulizia e cura della persona”, che diventano più di cinquemila se si conta l’intera offerta. I recapiti, invece, vengono garantiti entro le 24-48 ore se la spesa arriva almeno a 19 euro, ma i clienti “Prime” (tessera club, 20 euro all’anno) possono scegliere fra la spedizione gratuita 24h, disponibile in più di 6mila comuni italiani, o Spedizione Sera, disponibile nell’area di Milano, che assicura la consegna entro lo stesso giorno.

Le prime a preoccuparsi del silenzioso ingresso di Amazon nel grocery dovranno essere ovviamente le insegne della gdo, che (Esselunga a parte) non sono ancora riuscite a strutturarsi per offrire un servizio di consegna a domicilio degno di questo nome. Il gruppo americano, in sostanza, gode di un vantaggio competitivo che potrebbe mettere in difficoltà parecchie catene, tenuto anche conto del fatto che promozioni e sconti a pioggia hanno ormai disorientato il consumatore, la cui richiesta oggi comincia a essere quella della comodità.

Ma domiciliarità, come detto, è anche un concetto caro alla Sanità pubblica, che tende sempre più a deospedalizzarsi e quindi a ricollocare sul territorio anziani e cronici, cui non sempre i servizi sociali riescono poi ad assicurare l’assistenza che servirebbe. Ed è qui che entra in gioco l’iniziativa di Federfarma, nata anche per consentire alle farmacie di “presidiare” velocemente la domiciliarità prima che a farlo siano soggetti meno qualificati. L’adesione al servizio dovrebbe tenere in conto anche questa eventualità. (AS)

Notizie correlate

21/03/2017

Farmacistapiù, Racca: già raccolta la sfida su cronicità e servizi

La distribuzione diretta va ridimensionata trasferendo alla convenzionata tutti i farmaci di uso consolidato e a brevetto scaduto, nonché quelli il cui prezzo rende comunque più conveniente la dispensazione in farmacia. E non solo: terminata la “potatura"...
22/10/2016

Farmaci della diretta, due italiani su tre li vogliono in farmacia

Per il 67% degli italiani i farmaci che oggi vengono distribuiti in modalità diretta da Asl e ospedali dovrebbero essere dispensati dalle farmacie del territorio. E se si restringe la rilevazione alle sole persone affette da cronicità gravi, la quota di favorevoli sale al 73%...
30/09/2016

Def, Nota di aggiornamento: farmacia dei servizi e Convenzione

Nel Def, il Documento di economia e finanza, il Governo torna a parlare di farmacie del territorio e dei nuovi servizi che i presidi dalla croce verde erogheranno nella cornice di un Ssn sempre più improntato alla deospedalizzazione e alla domiciliarità...
08/09/2016

Nuovi Lea, via libera dalle Regioni che chiedono garanzie su risorse

«Questa è una buona giornata per milioni di italiani, che potranno avere finalmente accesso a nuove terapie e trattamenti», dalla fecondazione assistita ai nuovi vaccini passando...
20/07/2016

Convenzione, Milillo: con Sisac il gioco non è più quello di una volta

Le dinamiche che guidano il rinnovo di una convenzione non sono più quelle di un tempo: oggi più di un tempo è la dinamica dialettica che guida il confronto e l’atto d’indirizzo non rappresenta più una proposta di mediazione ma va considerata soltanto la sintesi di ciò che desidera una delle due parti. E’ la riflessione che il segretario generale della Fimmg, Giacomo Milillo, offre ai titolari...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni