Edicola

Tavolo Mise, farmacia dei servizi e governance spesa temi cardine

09/07/2015 00:37:07
La farmacia dei servizi rappresenta una delle piattaforme sulle quali avviare la deospedalizzazione delle cure. Occorre quindi arricchirne ruolo e contenuti – anche con nuovi “pacchetti” di servizi – per farne una risorsa strategica del territorio. E’, in sintesi, uno dei punti emersi nella riunione plenaria del Tavolo sulla farmaceutica organizzata ieri al dicastero dello Sviluppo economico (Mise), presenti il ministro Federica Guidi e il sottosegretario (prima allo Sviluppo, dal 10 aprile alla presidenza del Consiglio) Claudio De Vincenti.

L’obiettivo della seduta era quello di fare il punto dei lavori portati avanti negli ultimi tre mesi nei tre  “sottotavoli” tematici in cui si erano ripartite le sigle del comparto: il primo su farmaci innovativi e sostenibilità della spesa; il secondo su produzione, distribuzione del farmaco e concorrenza; il terzo su regolamentazione e governance del farmaco. I coordinatori dei tre sottotavoli hanno riassunto le evidenze emerse negli incontri di lavoro ed è proprio da qui che è arrivato quell’assist per la farmacia dei servizi di cui si è detto in apertura. Ma si è anche parlato di riforma della remunerazione (rinviata dall’ultimo Milleproroghe) e soprattutto è tornata prepotente la richiesta di un ripensamento radicale della governance della spesa farmaceutica, nella quale il costo del farmaco non sia più misurato sul mero prezzo ma anche per i risparmi garantiti prospetticamente sulla spesa per ricoveri, prestazioni e così via.

Dopo la riunione plenaria di ieri i gruppi torneranno a lavorare distintamente (a settembre, secondo il calendario concordato nella seduta) per elaborare tre distinte piattaforme che verranno poi integrate in un unico pacchetto di interventi da un’altra seduta plenaria del Tavolo. Il tutto con l’obiettivo di arrivare a una vera e propria manovra sul farmaco (di sviluppo anziché di tagli) da agganciare magari alla prossima Legge di Stabilità. L’intento dell’operazione, ha ricordato De Vincenti, è quello di consolidare e sviluppare il ruolo dell'Italia come piattaforma industriale del farmaceutico in Europa e nel mondo, sia mantenendo la leadership nelle produzioni consolidate, sia sviluppando ulteriormente la filiera dei prodotti più innovativi. (AS)

Notizie correlate

16/10/2017

Rete di protezione, l’obiettivo è recuperare valore ed efficienza

Recupero di efficienza e incremento del valore. Sono i due cardini del progetto con cui Federfarma e Federfarma Servizi intendono costruire attorno alle farmacie dei farmacisti una “rete di protezione” che le renda competitive nella sfida con il capitale. L’anticipazione è stata fornita nella giornata clou della IV Convention Federfarma.co – Federfarma Servizi...
06/09/2017

Rete, passa alla fase 2 il progetto Federfarma-Federfarma Servizi

Passa alla fase due il progetto congiunto lanciato da Federfarma e Federfarma Servizi per costruire la “rete delle reti”, la meta-aggregazione delle farmacie indipendenti che vogliono competere alla pari con il capitale. E’ l’esito dell’incontro che ieri ha aggiornato il cantiere dei lavori, aperto ufficialmente il 12 luglio scorso...
28/07/2017

Le farmacie accettano la sfida del “Governo della domanda”

Le farmacie private di Bergamo e provincia accettano la sfida e saltano sul treno del “Governo della domanda”, il nuovo modello di gestione delle cronicità varato dalla Lombardia nell’ambito della riforma della Sanità regionale. Anzi, per essere precisi...
22/07/2017

Federanziani, nel 44% dei politrattati aderenza terapeutica a rischio

L'assunzione di troppe pillole mette a serio rischio l'efficacia delle cure e la salute degli anziani. Il motivo? L'insufficiente aderenza alla terapia. E' quanto emerge da una ricerca del Centro studi di economia sanitaria di Senior Italia Federanziani, condotto su 1.427 “over 65” con ipertensione arteriosa. Il 71% è sottoposto a due programmi terapeutici per il trattamento della pressione...
08/06/2017

Ritiro referti, Garante privacy: solo in farmacia, no erboristerie e "para"

I referti di visite ed esami diagnostici possono essere ritirati dal paziente soltanto nella struttura sanitaria che li ha prodotti oppure nelle farmacie convenzionate, non in altri esercizi. E’ quanto ricorda il Garante della Privacy, Antonello Soro, nella Relazione annuale sull’attività condotta dall’authority nel 2016, presentata l’altro ieri alla Camera davanti alla presidente Laura Boldrini...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni