Edicola

Catanzaro, il Ministero invita l’Avvocatura a valutare appello

10/11/2017 09:51:47
L’Avvocatura dello Stato «valuti l’opportunità di investire la procura generale presso la Corte di appello» perché impugni la sentenza del Tribunale di Catanzaro relativa al caso della farmacista - titolare di farmacia - che dispensava medicinali con obbligo di ricetta nella parafarmacia di sua proprietà. E’ quanto scrive l’Ufficio legislativo del ministero della Salute nella lettera trasmessa mercoledì all’ufficio distrettuale dell’Avvocatura di Catanzaro: poiché il reato contestato alla farmacista, esercizio abusivo della professione, vede «come parte lesa lo Stato e dunque il dicastero», la procura generale esamini il fascicolo e valuti se ricorrere in appello contro l’assoluzione della farmacista.

La vicenda è nota e nei giorni scorsi ha suscitato un vasto dibattito nella categoria: tre anni fa un farmacista titolare della provincia sporge querela nei confronti di una collega che, dalla farmacia di cui è proprietaria, dispensa medicinali con obbligo di prescrizione in una parafarmacia (anch’essa di sua proprietà) ubicata nello stesso paese dove sorge la farmacia del primo. La querela è per esercizio abusivo della professione, ma nel 2016 ne segue una seconda che aggiunge un’ulteriore accusa, apertura di farmacia non autorizzata. Il pubblico ministero e il Giudice per le indagini preliminari, tuttavia, esaminano soltanto il primo reato e si esprimono per l’archiviazione perché il fatto non costituisce reato, in quanto la farmacista dispone di tutte le abilitazioni necessarie e quindi non può essere accusata di esercizio abusivo. A fine ottobre, il Tribunale adotta lo stesso orientamento e assolve la titolare con formula piena. La notizia viene subito ripresa dalle associazioni delle parafarmacie e presentata come una vittoria, con parecchie forzature che vengono rapidamente alla luce. Federfarma, dal canto suo, segnala la vicenda al Ministero che, mercoledì, scrive all’Avvocatura dello Stato.

La lettera, in particolare, non invita soltanto a valutare l’impugnazione della sentenza di primo grado, ma ricorda anche i passaggi chiave che, sull’argomento, appartengono ormai alla giurisprudenza consolidata: in particolare, la sentenza della Corte costituzionale del luglio 2014 e il pronunciamento della Corte di giustizia europea del dicembre 2013, dalle quali si evince che «consentire alle parafarmacie di vendere farmaci per cui è necessaria la prescrizione medica avrebbe ripercussioni negative sull’effettività dell’intero sistema di pianificazione delle farmacie»; la vendita al pubblico di medicinali con obbligo di ricetta, dunque, «deve essere effettuata nella farmacia sotto la responsabilità del titolare della medesima». (AS)

Notizie correlate

08/11/2017

Etici in parafarmacia, da Catanzaro sentenza all'esame di Federfarma

E’ già stata inviata da Federfarma ai propri consulenti legali (e potrebbe essere presto oggetto di una comunicazione al ministero della Salute) la sentenza con cui, il 27 ottobre scorso, il Tribunale di Catanzaro ha assolto con formula piena una farmacista che, nella propria parafarmacia, dispensava medicinali con obbligo...
29/09/2017

Ritirati gli emendamenti pro-parafarmacie sul quorum

Sono stati tutti ritirati gli emendamenti all’articolo 13 del ddl Lorenzin che abbassavano il quorum o aprivano procedure di assegnazione straordinaria per agevolare il riassorbimento delle parafarmacie. E’ l’esito della seduta con cui, mercoledì, la commissione...
19/09/2017

Parafarmacie, si esplorano spazi per emendamento al ddl Lorenzin

Federfarma e Comitato nazionale anticrisi delle parafarmacie esploreranno nei prossimi giorni assieme al presidente della commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti, gli spazi per arrivare a un provvedimento condiviso che sancisca...
08/04/2017

Illegittima la legge piemontese sui servizi in parafarmacia

E’ illegittima la disposizione della Regione Piemonte che autorizza le parafarmacie a dotarsi di «apparecchi di autodiagnostica rapida per il rilevamento di prima istanza di trigliceridi, glicemia e colesterolo». Perché la norma «amplia il novero degli esercizi abilitati...
19/07/2016

Autoanalisi in parafarmacia, Governo impugna legge Regione Piemonte

Verrà impugnata dal Governo per illegittimità costituzionale la legge della Regione Piemonte che autorizza le parafarmacie a erogare servizi di autodiagnostica rapida. Lo ha deciso nella seduta di giovedì scorso il Consiglio dei Ministri, che ha deliberato l’impugnativa su tre leggi regionali. Quella piemontese, in particolare, è la 11/2016, datata 16 maggio e pubblicata sul Bur tre...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni