Si è svolta questo pomeriggio a Roma, presso la Sala Nassiriya del Senato, una conferenza stampa convocata dal gruppo “Per il Terzo Polo Api-Fli” sul tema del confezionamento ottimale dei farmaci, con l’obiettivo di fare il punto sulla norma, inserita nel DL liberalizzazioni a seguito dell’approvazione di un emendamento del senatore Giuseppe Valditara (Terzo Polo), che affida all’AIFA il compito di definire, entro il 31 dicembre prossimo, le confezioni ottimali dei farmaci, anche in forma monodose.
Il Presidente dell’API Francesco Rutelli ha sottolineato come la misura possa rendere più flessibile l’offerta di farmaci e ridurre gli sprechi, grazie alla mediazione del farmacista. La senatrice Emanuela Baio ha ricordato come, dai dati dell’Istituto Mario Negri, risulti che il 40 per cento dei farmaci rimanga inutilizzato a casa dei cittadini. Ridurre tale spreco consentirebbe un risparmio di circa 3 miliardi. Per questo il gruppo API-FLi sollecita l’AIFA a dare attuazione alla norma, convocando le parti interessate. Il senatore Giuseppe Valditara ha evidenziato come il Governo, nell’accogliere la proposta del Gruppo API-FLI abbia stimato un risparmio di 2-2,5 miliardi. Questo però è solo un punto di partenza – ha detto Valditara – l’obiettivo è arrivare alle confezioni bulk, dispensate singolarmente in farmacia sulla base della prescrizione del medico. Tale modalità di dispensazione dei farmaci esiste già da almeno 40 anni negli Stati Uniti, ha ricordato Mario Baldassari, presidente della Commissione Finanze del Senato, il quale ha segnalato come ogni famiglia abbia in casa circa 200 euro di medicinali inutilizzati.
Annarosa Racca, Presidente di Federfarma, dopo aver evidenziato come le confezioni dei medicinali debbano rispettare degli standard specifici (codice a barre, foglietto illustrativo, scritte in braille) e come molte confezioni presenti sul mercato italiano siano oggetto di registrazione centralizzata europea, ha espresso una valutazione positiva sulla dispensazione monodose, a condizione che venga rivista la remunerazione della farmacia. Il Presidente di Federfarma ha anche sottolineato la necessità di eliminare gli sprechi legati alla consegna di grandi quantitativi di medicinali in sede di dimissione ospedaliera o di consegna di medicinali da parte delle ASL, citando la lettera di una collega che si è vista arrivare in farmacia la moglie di un paziente deceduto con un enorme quantitativo di confezioni ospedaliere inutilizzate.
Giorgio Foresti, Presidente di Assogenerici, ha definito interessante il progetto, ritenendo corretto parlare più che di confezioni monodose, di dosi ideali e auspicando un confronto tra tutte le parti interessate.