Edicola

Sentenza Consulta: passa centralità farmacia dei servizi

21/04/2017 09:20:40
Una sentenza particolarmente importante, quella emessa dalla Corte costituzionale per bocciare la legge regionale del Piemonte che estendeva alle parafarmacie l’autodiagnosi di prima istanza. Parola di Massimo Luciani, costituzionalista, docente ordinario all’università La Sapienza di Roma e consulente legale di Federfarma. Depositata il 7 aprile scorso, la decisione era stata accolta con grande soddisfazione dalle farmacie e dal sindacato titolari, perché ribadiva che l’organizzazione dei servizi delle farmacie rappresenta uno dei “principi fondamentali” in materia di tutela della salute. E non solo: «Con questo intervento» ha ricordato ieri la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, nella sua relazione all’assemblea nazionale «si riafferma che la parafarmacia è una cosa diversa dalla farmacia: non è un presidio sanitario, ma un esercizio commerciale nato e governato da logiche che non sono la tutela della salute». Ma per Luciani la sentenza spinge anche ad altre riflessioni.

Professore, qual è il suo giudizio sull’intervento della Consulta e sui contenuti?
Si tratta senz’altro di una sentenza rilevante. Innanzitutto, la Corte conferma la centralità del concetto di farmacia dei servizi, che rende la farmacia stessa primo presidio sanitario.

In altri termini, solo la farmacia può essere farmacia dei servizi…
Attenzione: i giudici costituzionali non hanno detto che è illegittimo affidare alle parafarmacie compiti aggiuntivi; hanno affermato che la scelta spetta soltanto al legislatore nazionale. Ma tra le righe fanno capire anche un’altra cosa: la decisione dello Stato di delegare i servizi alle sole farmacie, allo scopo di garantire uniformità e qualità del servizio su tutto il territorio nazionale, rappresenta per la Corte una scelta saggia.

Quali ricadute potrebbero esserci sulla prossima Convenzione tra farmacie e Ssn? Dopo questa sentenza, la parte pubblica potrà ancora sostenere che in tema di servizi l’accordo nazionale deve limitarsi a definire un perimetro per lasciare poi la definizione dei contenuti alle singole convenzioni integrative regionali?
A questo punto non si può fare a meno di pensare a una convenzione di ampio raggio, perché la farmacia dei servizi diventa una scelta strategica che non può fare a meno di trovare nell’accordo nazionale una sua disciplina. La sentenza, d’altronde, evoca una questione di essenzialità: la tutela della salute rientra tra i principi fondamentali dello Stato e quindi è di competenza del legislatore nazionale. I giudici non dicono fino a dove arriva tale competenza, ma fanno capire che il raggio è ampio. E che le scelte finora compiute in materia di farmacia dei servizi sono condivisibili. (AS)

Notizie correlate

28/07/2017

Le farmacie accettano la sfida del “Governo della domanda”

Le farmacie private di Bergamo e provincia accettano la sfida e saltano sul treno del “Governo della domanda”, il nuovo modello di gestione delle cronicità varato dalla Lombardia nell’ambito della riforma della Sanità regionale. Anzi, per essere precisi...
22/07/2017

Federanziani, nel 44% dei politrattati aderenza terapeutica a rischio

L'assunzione di troppe pillole mette a serio rischio l'efficacia delle cure e la salute degli anziani. Il motivo? L'insufficiente aderenza alla terapia. E' quanto emerge da una ricerca del Centro studi di economia sanitaria di Senior Italia Federanziani, condotto su 1.427 “over 65” con ipertensione arteriosa. Il 71% è sottoposto a due programmi terapeutici per il trattamento della pressione...
13/07/2017

Federfarma Servizi e Federfarma insieme per l'indipendenza e la libertà della farmacia

Alla vigilia dell’approvazione del DDL concorrenza è cruciale consolidare e accrescere il sistema di sinergie tra la farmacia e le società di distribuzione dei farmacisti, e per farlo è necessario avere una fotografia dell’attuale scenario. Questo il presupposto sul quale si basa la decisione presa dai responsabili di Federfarma e Federfarma Servizi...
08/06/2017

Ritiro referti, Garante privacy: solo in farmacia, no erboristerie e "para"

I referti di visite ed esami diagnostici possono essere ritirati dal paziente soltanto nella struttura sanitaria che li ha prodotti oppure nelle farmacie convenzionate, non in altri esercizi. E’ quanto ricorda il Garante della Privacy, Antonello Soro, nella Relazione annuale sull’attività condotta dall’authority nel 2016, presentata l’altro ieri alla Camera davanti alla presidente Laura Boldrini...
10/05/2017

Mille visualizzazioni per il video Federfarma

A tre giorni dalla pubblicazione conta già un migliaio di visualizzazioni il video che a Cosmofarma ha accompagnato la presentazione del marchio “Farmacia dei servizi-Federfarma”, il logo ideato dal brand designer Antonio Romano per dare identità...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni