Edicola

Vaccinazioni, per aumentare copertura la Francia si affida a farmacie

21/10/2016 00:10:04
Con l’arrivo delle prime forniture di vaccino nelle farmacie del territorio (hanno segnalato in questi giorni la disponibilità di tetra e quadrivalente le Federfarma di parecchie città, Milano, Verona, Torino), la stagione influenzale 2016-2017 si può ormai considerare ufficialmente aperta. Tutti gli sguardi sono puntati sui tassi di adesione, perché istituzioni e autorità sanitarie non intendono ritrovarsi a primavera con i deludenti tassi di copertura degli anni passati. E se gli esperti hanno già fatto partire una massiccia salva di appelli perché gli italiani si vaccinino, Federfarma torna a ricordare ad Asl e Regioni che le farmacie del territorio potrebbero fare molto per incrementare le adesioni. Basterebbe soltanto prendere a esempio ciò che sta accadendo al di là delle Alpi: in Francia, infatti, è stato approvato ieri un emendamento al ddl per il finanziamento del servizio sociosanitario (Projet de loi de financement de la sécurité sociale, una sorta di legge di bilancio della Sanità) che autorizza dal nuovo anno la somministrazione in farmacia del vaccino antinfluenzale ai soli adulti.

Il testo, in sintesi, dà il via a una sperimentazione di tre anni, al termine della quale si valuterà se il progetto ha contribuito a incrementare i tassi di adesione: «La vaccinazione affidata direttamente ai farmacisti (formati e remunerati, ndr)» spiega la deputata Michèle Delaunay, medico ospedaliero e prima firmataria dell’emendamento «dovrebbe agevolare soprattutto i pazienti anziani, che spesso acquistano il vaccino, lo mettono in frigorifero e poi rinunciano ad andare dal medico».

In sostanza, l’operazione che la Francia si accinge a lanciare (il disegno di legge deve ancora essere votato dal Parlamento) non è altro che una semplificazione burocratica, diretta esplicitamente ad agevolare le vaccinazioni e quindi innalzare gli indici di copertura. In questo i transalpini non scoprono nulla: soltanto a settembre la Fip – la Federazione internazionale dei farmacisti – aveva diffuso uno studio in 45 Paesi dal quale emergeva che i tassi di adesione alle campagne vaccinali sono più elevati dove a somministrare il vaccino sono anche le farmacie. E quel “anche” merita di essere sottolineato: come afferma esplicitamente anche l’emendamento francese, le farmacie non intendono sostituirsi agli altri operatori sanitari già abilitati, ma soltanto aggiungersi. Maggiore l’accessibilità, maggiori le adesioni.

L’Italia per ora non sembra intenzionata a seguire la Francia, però qualche segnale di cambiamento già c’è. Forse perché la contrazione dei tassi di apertura registrata negli ultimi anni invita a sperimentare nuove formule. Come in Piemonte e Molise: nel primo caso, l’accordo sulla dpc rinnovato quest’estate affida alle farmacie la consegna dei vaccini ai medici del territorio, per ridurre sprechi e migliorare la conservazione; in Molise, invece, è in corso di negoziazione un accordo che affiderebbe ai presidi dalla croce verde la dispensazione del vaccino ai pazienti con ricetta Ssn, che dovrebbero poi tornare dal medico per la somministrazione. «Si dovrebbe partire con una sperimentazione» spiega a Filodiretto il presidente di Federfarma regionale, Luigi Sauro «poi si valuteranno i risultati. E se le cose girano, noi chiederemo la somministrazione in farmacia». Il Molise non è poi così lontano dalla Francia. (AS)

Notizie correlate

01/02/2017

Vaccini, consumi in farmacia in netta crescita secondo QuintilesIms

L’allarme meningite e una stagione influenzale più severa di altre soffiano sugli acquisti di vaccini in farmacia, collocati quasi interamente nell’area “out of pocket” (cioè in regime privato e al di fuori delle campagne condotte dalle Asl). E’ quanto riportano le...
17/01/2017

Nuovi LEA e ampliamento offerta vaccinale sono grandi opportunità per la salute pubblica

Federfarma esprime apprezzamento per l’aggiornamento dei LEA, in particolare ringraziando il Ministro Lorenzin per l’impegno profuso, e auspica che i nuovi livelli siano introdotti a breve nella realtà sanitaria italiana per migliorare ulteriormente l’assistenza sanitaria fornita ai cittadini....
07/06/2016

Farmaci online, dalla Francia un altro caso che fa scuola

Dopo il recente caso di 1001pharmacies, arriva dalla Francia un altro episodio giudiziario che, in tema di farmaci online, aiuta per proprietà transitiva a comprendere le scelte operate sullo stesso argomento dal nostro ministero della Salute...
26/05/2016

Vaccini, Antitrust: concorrenza a sprazzi e poca trasparenza

Il mercato mondiale dei vaccini è controllato da un oligopolio di quattro multinazionali, che detengono assieme oltre l’80% delle vendite complessive. Ne risulta un sistema dove la concorrenza si dispiega solo in parte e persiste invece una «forte carenza...
13/04/2016

Carenze, in Francia prima del mercato viene il servizio pubblico

E’ ormai conto alla rovescia, in Francia, per il decreto attuativo che deve dettagliare le misure introdotte a gennaio dalla legge di riforma del servizio sanitario contro carenze e irreperibilità nella filiera farmaceutica. Il provvedimento va adottato entro maggio...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata.
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata.
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni