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Tavolo sulla farmaceutica, la palla passa ai gruppi di lavoro

25/03/2015 00:31:54
C’è anche la farmacia dei servizi tra i temi che dovranno essere approfonditi nei tre gruppi di lavoro “partoriti” ieri dal tavolo sulla farmaceutica, l’organismo consultivo istituito dal ministero dello Sviluppo per ridisegnare in modo concertato governance e politiche industriali del farmaco. L’idea di procedere per “commissioni” si era affermata nella prima riunione del 2015, risalente al 21 gennaio. Ieri sono stati ufficializzati composizione e mandato dei singoli gruppi di lavoro. «L’obiettivo di questo tavolo» ha detto in apertura Claudio De Vincenti (foto), viceministro allo Sviluppo economico «è quello di stabilizzare il comparto e mettere a punto buone regole. Sarà importante lavorare in una logica di filiera per consentire a tutti gli attori di esprimere le proprie potenzialità».

I tre gruppi, quindi, si riuniranno separatamente con cadenza mensile e, a intervalli regolari, si rivedranno in seduta plenaria per fare il punto sui progressi ai singoli “sottotavoli”. A ciascuno, infatti, il Ministero ha fornito un “bouquet” di temi la cui interdipendenza obbligherà a procedere di pari passo: innovativi e sostenibilità della spesa per il primo gruppo; produzione, distribuzione del farmaco e concorrenza per il secondo; regolamentazione e governance del farmaco per il terzo. Prima seduta di lavoro già nella seconda metà di aprile, perché il Ministero vuole arrivare entro la fine dell’anno a un documento comprendente un elenco di proposte concertato e condiviso, alcune delle quali potranno magari essere “anticipate” nella prossima Legge di Stabilità.

Di farmacia, in particolare, si parlerà negli ultimi due gruppi, dove Federfarma sarà rappresentata – rispettivamente – dal proprio presidente, Annarosa Racca, e dal segretario nazionale, Alfonso Misasi. Sarà cruciale soprattutto quello che uscirà dal secondo “sottotavolo”: tra i compiti affidato dal Ministero a questo gruppo di lavoro, infatti, c’è l’elaborazione di un modello di prestazioni erogabili dalla farmacia dei servizi e la remunerazione dei titolari. «Si parte con il piede giusto» è la valutazione della presidente Racca «apprezziamo soprattutto l’invito di De Vincenti a lavorare in una prospettiva di filiera». Oltre a Federfarma, erano presenti per il settore Farmindustria, Assogenerici, Assofarm, Adf e Federfarma Servizi. (AS)

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