In Emilia la terra continua a tremare: tra Modena e Ferrara da questa mattina si susseguono forti scosse (la prima, di magnitudo 5.8, è stata registrata intorno alle 9.00), avvertite in tutto il nord Italia, che hanno provocato nuovi crolli di edifici e un numero ancora imprecisato di vittime (almeno nove nel momento in cui scriviamo); cresce anche il numero di farmacie danneggiate: a quelle del modenese e del ferrarese se ne aggiungono, secondo le prime notizie, altre tre nel mantovano. Si moltiplicano anche le iniziative di solidarietà per ripristinare il servizio farmaceutico, che di fatto non si è mai interrotto: nei paesi colpiti più gravemente dal sisma sono arrivate sei farmacie mobili per iniziativa di Federfarma e dell’Ordine dei Farmacisti. Inoltre, per garantire la continuità del servizio farmaceutico, le farmacie danneggiate dal terremoto possono usufruire dell’apposita polizza assicurativa che copre i danni provocati da calamità naturali ed eventi catastrofali.