Federfarma.it
05/06/2012

Attività AIFA bloccata per mancato rinnovo comitati

L’attività dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è ''ferma, o meglio paralizzata da 96 giorni, perché due comitati sono scaduti e mancano le nomine da parte dei ministeri della Salute e dell'Economia''. Lo denuncia il presidente dell’Aifa, Sergio Pecorelli, sottolineando le gravi ripercussioni che tale situazione sta determinando sia sui pazienti, sia sulle industrie farmaceutiche. ''Il Comitato tecnico-scientifico e quello prezzi e rimborsi sono scaduti e, dopo una proroga, sono decaduti agli inizi di marzo. Le nuove nomine spettano alle Regioni, che hanno già provveduto, ed ai ministeri della Salute e dell'Economia i quali però non hanno ancora provveduto''. In questo momento, ha affermato Pecorelli, ''siamo in una situazione imbarazzante perché non possiamo agire. La nostra attività è quindi ferma e la politica nazionale ancora non ha dato risposta''. Tutto questo, denuncia il presidente Aifa, ''è molto grave: vi sono infatti farmaci per cui l'autorizzazione in commercio è fondamentale e urgente, come ad esempio i farmaci oncologici. Questo stallo sta rappresentando un grande problema per i pazienti, ma anche - conclude Pecorelli - per le aziende farmaceutiche da un punto di vista economico. Spero la situazione si risolva al più presto''.