Sportivi professionisti più a rischio malattie infettive

10/12/2016 07:33:31
Chi fa allenamenti prolungati e intensi, come gli atleti professionisti, è più suscettibile alle malattie infettive, a cominciare da raffreddore e influenza, perché il loro sistema immunitario è indebolito. Lo affermano delle linee guida sull'argomento scaturite da una conferenza del Cio e pubblicate dal British Journal of Sports Medicine. Una attività fisica moderata e regolare protegge dalle malattie infettive del tratto respiratorio superiore, si legge, perché stimola il sistema immunitario con un effetto che copre anche le ore successive allo sforzo. Al contrario, se l'allenamento è intenso e ripetuto nel tempo, e si accompagna allo stress della gara, aumenta il livello di due ormoni, cortisolo e adrenalina, che sono legati ad un aumento della pressione e del colesterolo e a un calo del sistema immunitario. Per gli atleti d'elite, sottolinea il documento, si aggiungono i frequenti viaggi internazionali e i voli prolungati, a loro volta associati a un maggior rischio di malattia. «Tutti questi fattori sono importanti negli atleti - spiegano gli esperti - perché le malattie predispongono gli atleti ad un aumento delle complicazioni mediche durante gli esercizi e a una diminuzione delle performance». (ANSA)

Ultime notizie

11/12/2019

È morto Pete Frates, ha ispirato Ice Bucket Challenge

Ha ispirato l'Ice Bucket Challenge, la sfida a colpi di secchiate di acqua ghiacciata per sensibilizzare sulla Sla - la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa - che è servita a raccogliere circa 220 milioni di dollari in tutto il mondo. Ora Pete Frates...
11/12/2019

Sarcomi tessuti molli, efficace radioterapia preoperatoria

Nei sarcomi l'approccio terapeutico spesso include oltre alla chirurgia, la chemioterapia e/o la radioterapia anche in fase preoperatoria. La finalità di questi trattamenti è quella di ridurre la vitalità cellulare e la massa tumorale ottimizzando quindi la rimozione...
11/12/2019

Malattie rare,il  96% dei bimbi effettua lo screening neonatale

A soli 3 anni dall'entrata in vigore della legge sugli screening neonatali, la copertura è arrivata al 96% dei neonati, un progresso che consente di diagnosticare e aiutare circa 700 bimbi ogni anno. A tracciare il bilancio della legge 167, che ha introdotto in Italia...
11/12/2019

Demenza, scoperto possibile ruolo di una molecola infiammatoria

Una molecola di natura infiammatoria, 'sCD14', è risultata legata ad atrofia cerebrale, declino mentale e demenza e potrebbe divenire la base sia per un test diagnostico predittivo basato su un prelievo di sangue, sia di nuove terapie per contrastare o rallentare...
11/12/2019

Mercato off patent, Assogenerici: generici in crescita lenta: Biosimilari + 109%

I primi nove mesi del 2019 confermano il trend di decrescita dei consumi in farmacia registrato nei primi mesi dell’anno: da gennaio a settembre la spesa farmaceutica complessiva nel canale farmacia è ammontata ad un totale di 7,8 miliardi di euro per...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni