Ddl approvato, arrivano gli ordini di infermieri e fisioterapisti

28/12/2017 09:07:22
Si allarga il recinto degli ordini delle professioni sanitarie, nel quale tra breve entreranno anche infermieri, ostetriche e dei tecnici sanitari (di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione). E’ una delle ricadute di maggiore impatto della conversione in legge del ddl Lorenzin, approvato il 22 dicembre in terza lettura da Palazzo Madama con 148 voti a favore e 19 contrari. Licenziato sul filo di lana grazie alla convergenza di maggioranza e opposizione, il testo ha perso cammin facendo gran parte dei provvedimenti di diretto interesse per la farmacia (esercizio cumulato delle professioni sanitarie, allungamento da sei a 48 mesi del tempo a disposizione degli eredi per il trasferimento dell’esercizio farmaceutico) ma detta comunque diverse misure che in qualche modo impattano sui farmacisti titolari.

A partire, appunto, dalle disposizioni sui nuovi ordini, che investono due professioni chiamate direttamente in causa dalla farmacia dei servizi, infermieri e fisioterapisti: nel caso dei primi la transizione è già partita e l’Ipasvi, la Federazione nazionale dei collegi delle professioni infermieristiche, oltre 477mila iscritti in tutto il Paese, si prepara a diventare la Fnopi, la più grande federazione ordinistica italiana. Tempi più lunghi serviranno invece ai fisioterapisti, 65mila in tutto, che faranno riferimento all’ordine dei tecnici sanitari (160mila professionisti in tutto) da realizzare ex novo con tempi che inevitabilmente saranno più lunghi.

Tra le misure di qualche interesse per i farmacisti poi, c’è l’articolo che appesantisce il reato di esercizio abusivo della professione (ora punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 10mila a 50mila euro) e dispone la confisca delle apparecchiature utilizzate (per esempio, nel caso di falso studio odontoiatrico) e l’interdizione dall’attività da uno a tre anni nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione regolamentata.

Da segnalare, infine, le norme relative al funzionamento degli ordini, che nelle settimane scorse avevano suscitato aspre critiche da parte di Fnomceo (medici), Fofi (farmacisti) e Fnovi (veterinari). Tra le novità, una serie di indicazioni dirette ad assicurare la parità di genere negli organismi rappresentativi e il turn over nelle cariche di vertice.

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