Rinnovato in Toscana l’accordo sulla dpc, crescono i compensi

29/12/2017 10:20:00
Rinnovo indubbiamente migliorativo, in Toscana, per l’accordo tra Regione e farmacie del territorio sulla distribuzione per conto. L’intesa, fresca di ratifica in giunta, porta da 4,75 a 4,86 euro il compenso a pezzo, a fronte di volumi che tra diretta e convenzionata rimangono sostanzialmente invariati (fatto salvo l’innalzamento a 13,50 euro del prezzo di cut-off, ossia l’asticella al di sotto della quale i farmaci vengono distribuiti in convenzionata perché la diretta perde convenzienza).

Ma la novità più importante arriva dalle semplificazioni che l’accordo mette in campo a vantaggio di farmacie e assistiti. Per cominciare il numero dei distributori capofila scende da dodici a tre, per tenere il passo con la riforma che nel 2016 aveva ridotto nella stessa proporzione le aziende sanitarie della regione. Vengono poi unificate le regole cui le farmacie devono attenersi in caso di mancanti nel circuito della diretta: finora ogni Asl aveva la propria procedura, d’ora in avanti in caso di indisponibilità i farmacisti potranno consegnare in convenzionata l’intera fornitura prescritta (anziché un solo pezzo, come accadeva in alcune province). «E’ una semplificazione non indifferente» commenta a Filodiretto Marco Nocentini Mungai, presidente di Federfarma Toscana «che snellisce l’operatività in farmacia e viene incontro agli assistiti risparmiando loro tempo e fatica».

Nel sindacato, dunque, c’è soddisfazione per l’accordo appena concluso. «E’ il meglio che si poteva ottenere» conferma Nocentini Mungai «va riconosciuto che l’assessore alla Salute, Stefania Saccardi, ha mostrato particolare sensibilità nell’impostare il rinnovo su questi temi». L’intesa, che proroga anche di un anno le condizioni per l’integrativa in modo da lavorare a un nuovo accordo che unifichi condizioni e tariffe, entrerà in vigore dal 1 gennaio e ha validità triennale. 

Ultime notizie

19/07/2018

Undici Associazioni di consumatori firmano il Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità consumeristica con Federfarma.

Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Ui.Di.Con., Unione Nazionale Consumatori hanno firmato oggi il Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità Consumeristica con Federfarma...
19/07/2018

“Categoria privilegiata? Macché, stiamo chiudendo”. Rurale sussidiato scrive al Corsera, l’appoggio del Sunifar

“Sono farmacista e navigo in cattive acque”. È lo sfogo affidato alle pagine del Corriere della Sera da Alberto Fumagalli, farmacista rurale sussidiato di Altare, paese di duemilacento anime in provincia di Savona, che ieri in una lettera al quotidiano ha raccontato quanto sia dura ormai la vita per molti titolari...
19/07/2018

Tg Federfarma Channel - Edizione del 19 luglio

In questo numero: “Le nostre farmacie chiudono”, lo sfogo di un rurale sussidiato sul Corriere della Sera. Appoggio del Sunifar; Valsartan, ritirati nuovi lotti, mentre continua la revisione dell’Ema; Protocollo d’intesa sulla sostenibilità consumeristica tra Federfarma e dieci associazioni; Melazzini (Aifa): “Farmacie strategiche per informazione e sensibilizzazione”
19/07/2018

Nuovi ritiri di Valsartan, mentre continua la revisione dell’Ema

Proseguono i ritiri di lotti di medicinali a base di Valsartan, sotto revisione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) per un’impurezza riscontrata nel principio attivo prodotto da Zhejiang Huahai Pharmaceuticals...
19/07/2018

Sostenibilità consumeristica, protocollo d’intesa Federfarma e dieci associazioni

Federfarma e dieci associazioni dei consumatori firmeranno oggi a Roma un Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità consumeristica per collaborare con progetti e attività di lungo periodo su diversi temi...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni