Gimbe: per salvare il Ssn lotta agli sprechi, rifinanziamento e sanità integrativa

07/06/2017 00:50:04
Lotta senza quartiere agli sprechi e alle inefficienze, rifinanziamento della Sanità pubblica per riportare il Paese in linea con le medie europee, apertura all’assistenza integrativa. Sono i tre «cunei» che la Fondazione Gimbe (Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze) vorrebbe piantare nella traballante impalcatura del Ssn per stabilizzarne equilibrio e tenuta. Questa almeno è la ricetta proposta nel 2° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, presentato ieri alle Istituzioni nella cornice della Biblioteca del Senato. «Non esiste alcun disegno occulto di smantellamento e privatizzazione del Ssn» ha dichiarato il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta «continua invece a mancare un piano dettagliato di salvataggio, per la limitata capacità della politica di guardare a medio-lungo termine».

Il Rapporto, così, valuta con una prospettiva decennale il tema della sostenibilità del Ssn, minata – a giudizio della Fondazione – da quattro criticità: risorse che di anno in anno continuano a perdere terreno (l’Italia, dice il Rapporto, mostra una spesa sanitaria media di 3.245 dollari per abitante, contro i 3.976 dell’Europa); Livelli essenziali di assistenza che, nella versione aggiornata, «devono fare i conti con il pesante definanziamento pubblico; una spesa privata che ormai ammonta a 500 euro all’anno per abitante, solo il 12,8% dei quali «intermediato» da forme di sanità integrativa; infine, sprechi e inefficienze che nel 2016 hanno eroso 22,51 miliardi di soldi pubblici, per «frodi e abusi, acquisti a costi eccessivi, sotto-utilizzo o sovra-utilizzo di beni e servizi, complessità amministrative, inadeguato coordinamento dell’assistenza».

Di qui l’aut-aut che la Fondazione Gimbe rivolge alla politica: se non si vuole lasciare il Ssn al suo destino, consistente nella lenta transizione verso un sistema misto che relegherà alle pagine dei libri di storia il nostro invidiato welfare, va messo urgentemente in campo un programma di medio-lungo termine che stabilizzi il Servizio sanitario. «Secondo le nostre stime, che restano estremamente conservative» ha detto Cartabellotta «nel 2025 il fabbisogno del Ssn raggiungerà i 210 miliardi di euro, cifra che può essere assicurata soltanto con il ricorso a tre diverse linee d’intervento»: un piano nazionale di disinvestimento da sprechi e inefficienze, l’incremento della quota intermediata della spesa privata e, infine, adeguata ripresa del finanziamento pubblico. «In assenza di un programma di tale portata» ha concluso il presidente della Fondazione Gimbe «il Ssn che noi oggi conosciamo diventerà un ricordo del passato». (AS)

Notizie correlate

23/03/2018

Vetrina europea per il DiaDay, modello di sostenibilità del Sistema

Il progetto di Federfarma, Fofi e Sid di individuare, in farmacia, i casi di diabete e soprattutto di pre-diabete entra a pieno titolo nel dibattito europeo sul contenimento della spesa sanitaria. Occasione, il Forum al Parlamento europeo dei rappresentanti di...
05/03/2018

Gimbe, 12 mosse per salvare il Ssn. Gallina Toschi (Federfarma): “Faremo la nostra parte”

Anche Federfarma presente alla 13a Conferenza Nazionale Gimbe che ha puntato i riflettori sul grande assente del dibattito pre-elettorale: la tutela di un servizio sanitario pubblico...
31/08/2017

Distribuzione ospedaliera, dalla Sicilia un altro caso di spreco

L’atto d’indirizzo con cui le Regioni hanno messo in fila i temi chiave che domineranno la trattativa prossima ventura sul rinnovo della Convenzione con le farmacie del territorio non lasciano adito a dubbi: la dpc sarà uno dei punti più “caldi” del confronto che Sisac, Federfarma e Assofarm intavoleranno dalla settimana prossima. E se la parte pubblica ha già fatto sapere che...
04/07/2017

Istat: oltre 37 milioni di spesa sanitaria privata

La spesa sanitaria privata nel 2016 è pari a 37.318 milioni di euro, la sua incidenza rispetto al Pil è del 2,2%. Il 90,9 per cento della spesa sanitaria privata è sostenuta direttamente dalle famiglie. E' quanto registra l'Istat per gli anni 2012-2016 nel "Sistema dei conti della Sanità Italiana"...
04/07/2017

Fondazione Gimbe, 5 miliardi mangiati da 53 tipologie di frodi e abusi Ssn

Sono 53 le tipologie di frodi e abusi nella Sanità che sottraggono oltre 5 miliardi di euro alla nostra salute. Lo sostiene la Fondazione Gimbe su una elaborazione del rapporto sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale presentato lo scorso 6 giugno. Il rapporto...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni