Contraffazione, scatta l’alleanza tra Federfarma Servizi e urologi Siu

25/05/2017 07:47:51
Il contrabbando e il commercio illegali via internet dei farmaci contraffatti si contrastano soltanto con la corretta informazione e con una comunicazione imperniata su strumenti innovativi. Questo il messaggio che arriva dal convegno organizzato ieri a Roma da Federfarma Servizi e Società italiana di urologia (Siu) per fare il punto sul fenomeno e sulle sue ultime evoluzioni. «La guerra alla contraffazione online è nostra» ha detto in apertura Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi (foto) «perché da sempre ci sforziamo di contrastare tutti i fenomeni distorsivi che tormantano il settore: è giusto che la filiera tradizionale si adegui ai cambiamenti in atto, ma è altrettanto giusto che faccia da baluardo a degenerazioni come la contraffazione e il parallel trade».

Di qui l’alleanza delle società dei farmacisti con la Siu: «La maggior parte delle contraffazioni riguardano farmaci per la disfunzione erettile» ha ricordato Giuseppe Carrieri, componente del comitato esecutivo della Società scientifica «e sempre più spesso i minacciati sono i giovani, che acquistano su internet». «Sentono il peso dell’aspettativa e temono l’insuccesso» ha aggiunto Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu «così fanno ricorso a un doping che è innanzitutto mentale. Risultato, la contraffazione farmaceutica è un mercato che vale oggi circa 520 milioni di dollari e uccide 700mila persone all’anno». «Il pericolo è più forte che mai» ha rincarato il colonnello Erasmo Fontana, comandante del Comando Nas di Roma «persino i bambini possono accedere a internet e acquistare con una carta di credito».

Consola peraltro il fatto che la contraffazione rimane una minaccia confinata all’online, perché la cosiddetta “rete legale” – quella rappresentata dalle farmacie “reali” – rimane immune a infiltrazioni. «La vigilanza funziona e negli anni abbiamo costruito un sistema di condivisione dei dati che sta funzionando» ha spiegato Domenico Di Giorgio, dirigente dell’Ufficio qualità dei prodotti dell’Aifa «la criminalità però si evolve e a ogni nostro successo riorganizza i suoi traffici: l’ultima frontiera, così, è oggi quella della falsificazione di integratori e prodotti naturali, venduti sui social oppure su e-bay». A una minaccia camaleontica e sfuggente, allora, si deve rispondere facendo appello a ogni risorsa, compresa quella rappresentata dalle farmacie e dalla loro attività di consiglio ed educazione: «Combattiamo quotidianamente al banco contro falsi miti e cattive abitudini» ha ricordato la presidente di Federfarma, Annarosa Racca «ma non va dimenticato che abbiamo collaborato fattivamente con il ministero della Salute per costruire il sistema di regole che inquadra l’e-commerce farmaceutico in Italia. E alle farmacie abbiamo distruibito un vademecum sulla vendita online che aiuta i titolari a operare correttamente». «Vanno garantite più informazioni al pubblico ma anche agli operatori» ha sottolineato infine il segretario generale di Assofarm, Francesco Schito «quando venne introdotto il generico in Italia le farmacie fecero un’opera di divulgazione capillare, lo stesso può accadere in senso inverso con il farmaco contraffatto». Nell’ambito dell’iniziativa congiunta Federfarma Servizi-Siu, è stato anche lanciato il progetto “Pillole fakshare”, una serie di video informativi realizzati da Socialfarma e disponibili da oggi sul suo portale. (AS)

Notizie correlate

10/09/2020

Covid, truffe e prodotti contraffatti online. Come difendersi

Truffe finanziarie, prodotti sanitari contraffatti, come kit di test illegali o non approvati, trattamenti non testati e presunte cure. Se i social network hanno avuto, in particolare nelle fasi più difficili dell'emergenza, un ruolo importante di informazione...
01/04/2020

Racca (Federfarma Lombardia): "Attenzione ai farmaci contraffatti: l'acquisto online solo sui siti autorizzati"

"In un momento di massima allerta e grande incertezza come quello che stiamo attraversando, è fondamentale che i cittadini non ricorrano a cure fai-da-te e prestino...
29/11/2019

Ricette contraffatte per ansiolitici da rivendere come droga. Donna arrestata nel torinese grazie a segnalazione di farmacie

Utilizzava ricette mediche contraffatte per acquistare in farmacia il Rivotril, uno psicofarmaco, utilizzato per curare gli stati d’ansia ma anche noto nelle strade come eroina low cost, che poi rivendeva al posto dell’eroina ai tossicodipendenti. E’ per questo motivo che una donna di 45 anni di Torino è stata arrestata dai carabinieri di Moncalieri...
11/07/2019

Farmaci contraffatti, le precisazioni di Aifa e Federfarma sui lotti da controllare

A seguito della segnalazione dell’Agenzia del farmaco inglese (MHRA) di rinvenimento nel Regno Unito di confezioni italiane di farmaci non provviste di bollino e quindi di sospetta provenienza illecita, l’AIFA ha diramato un Rapid Alert internazionale con una lista riportante numeri di lotto e date di scadenza dei prodotti interessati...
17/06/2019

Contraffazione Ue, medicinali i più gettonati nel rapporto Europol

Medicinali, prodotti di lusso, alimenti, elettronica: la contraffazione nell'Unione Europea registra una crescita grazie ai social network e alle nuove vie commerciali con l'Asia, favorendo soprattutto la criminalità organizzata. A rivelarlo è la prima edizione della “Valutazione delle minacce dei reati contro la proprietà intellettuale”, realizzata da Europol in collaborazione con l'Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale (Euipo)...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni