Fake news in sanità, Fnomceo risponde con un portale

07/06/2017 00:48:29
Si chiamerà Dottoremaeveroche e avrà l'obiettivo di smascherare le “bufale” che riguardano la medicina e la salute. E' il nuovo sito che la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, metterà online dopo l'estate per contrastare le cosiddette “fakenews”: presentato lunedì all'evento "Debunking - Scienza e bufale nell'era digitale" organizzato a Pisa dagli studenti di Medicina, il progetto farà un uso intenso di risorse multimediali e strumenti di comunicazione innovativi. «In ambito sanitario» ha ricordato Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo «le notizie prive di alcun fondamento scientifico rischiano, nel turbinare di condivisioni sui social, di diventare veri e propri problemi di salute pubblica, perché ritardano, o addirittura impediscono, il ricorso a cure scientificamente validate, sicure ed efficaci». La diffusione di pratiche alternative prive di qualunque requisito scientifico, poi, «non mette solo in pericolo chi vi si affida, ma getta ombre sulla medicina e sul metodo scientifico, inneggiando a colossali giochi di interesse, per lo più di natura economica, per poi suggerire l'acquisto di libri, sostanze di discutibile e mai valutabile composizione oppure la partecipazione a costosissimi incontri, corsi o veri e propri seminari».

Il nuovo sito internet, così, sarà «un portale che contrasterà il diffondersi di bufale in ambito sanitario, con l'ambizione di crearsi una sua specificità, in un settore recentemente molto inflazionato». Interventi e spiegazioni scientifiche degli esperti, in particolare, saranno supportate e semplificate da materiale visivo come come infografiche e video, in linea con le più aggiornate teorie pedagogiche. «L’Italia» ha concluso Conte «è al quart'ultimo posto in Europa per alfabetizzazione sanitaria e le fasce di popolazione socio economicamente più basse sono anche quelle che mostrano un uso incongruo dei servizi di emergenza come il pronto soccorso e un numero maggiore di ricoveri. Serve un imponente intervento educativo per migliorare questa carenza e restituire benefici alla popolazione».

Notizie correlate

02/10/2019

Caso ranitidina, la denuncia di Contarina: “Fake news senza freni. Serve più fiducia nei professionisti”

“Il ritiro dal commercio dei farmaci a base di ranitidina ha scatenato un vero e proprio assalto alle farmacie alla ricerca di informazioni sui farmaci contaminati, ma a causa...
29/08/2019

Ordini elettronici, Federfarma ricorda tutti gli adempimenti

Federfarma  fa delle precisazioni sul tema degli ordini elettronici, i cd. e-order, cui a breve saranno tenuti gli enti del SSN e sull’entrata in vigore del NSO - Nodo Smistamento Ordini. Nell’ambito di questo cammino di trasformazione della pubblica amministrazione...
26/02/2019

Omeopatia, Nencioni (Boiron): “Troppe fake news. Farmacista ha un ruolo primario”

Un mondo spesso preda delle fake news. Così Silvia Nencioni, amministratore delegato di Boiron, intervenendo negli studi di Federfarma Channel parla dell’omeopatia...
23/10/2018

Farma Community, il progetto di Fenagifar per combattere le fake news. Davide Petrosillo: “Farmacisti ‘attrezzati’ alla comunicazione social”

Fornire ai farmacisti dei contenuti scientificamente validati e pronti all'uso per essere diffusi tramite i vari canali social e i siti web delle proprie farmacie, al fine di divulgare una corretta informazione scientifica e contribuire al mantenimento della...
16/07/2018

Prima condanna per fake news, campagna no vax scambiava segnalazioni sospette per vittime dei vaccini

I cartelloni sei metri per tre campeggiavano per le strade più battute dell’Emilia Romagna, e recitavano “non speculate sui bambini vogliamo la verità sui vaccini” e poi riportavano un dato molto allarmante: 21.658 danneggiati nel triennio 2014-16...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni