Capitali in farmacia, Galatello (Federfarma Ancona): “Un processo che va gestito per farlo diventare risorsa”

13/03/2018 09:30:28
Conflitto d’interessi e ingresso di capitali in farmacia, al centro del convegno organizzato da Federfarma Ancona sabato scorso a Jesi. “La partecipazione dei colleghi è stata elevatissima e questo dimostra quanto stia a cuore ai farmacisti questo tema - ha spiegato a Filodiretto il presidente di Federfarma Ancona, Luigi Galatello – L’aspetto del capitale, letto con una consapevolezza maggiore di quella che c’era in precedenza, fa pensare che un’iniezione di liquidità possa essere una risorsa non più da rimandare. A patto che si riesca a governare e gestire, diventando partner del processo”.

Al convegno, nella Sala Zecchini della cooperativa Farmacentro, edificio che da poco ospita anche la sede jesina di Federfarma, hanno preso parte anche il presidente di Federfarma Marche, Pasquale D’Avella, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ancona, Piero Calcatelli con il vice Francesco Mannucci, il presidente di Farmacentro, Claudio Falini. Tra i relatori anche: Marco Cossolo (presidente nazionale di Federfarma) e Silvia Pagliacci (presidente nazionale delle farmacie rurali). “Il tema che abbiamo affrontato – aggiunge Galatello - è molto ampio e per questo abbiamo coinvolto vari esperti che ci hanno alla categoria pareri importanti. Ci sono grandi opportunità ma la figura del farmacista, pur mantenendo la sua professionalità al servizio dei cittadini, dovrà adottare una visione manageriale moderna. Questo convegno ci ha lasciati con la speranza e non con la paura: il futuro può essere ancora al servizio dei cittadini con il farmacista che può essere protagonista di questo passaggio storico”.

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