Piano cronicità e farmacie, Moltedo: “Pagina ancora da scrivere dalle Regioni”

14/03/2018 09:43:09
“Il Piano Nazionale delle Cronicità, che ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche, stenta nella sua implementazione regionale nonostante ci siano chiari esempi di come la discesa in campo del farmacista su certe patologie possa portare a risultati eccezionali nella presa in cura del paziente”. Così Osvaldo Moltedo, segretario di Federfarma nazionale, a margine del seminario “Piano Nazionale delle Cronicità: a che punto siamo”, promosso dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, con la partecipazione dei principali stakeholder del mondo della salute e con il sostegno non condizionato di Chiesi Farmaceutici Spa. Viene menzionato, infatti, anche il ruolo della farmacia tra i 7 aspetti trasversali del Piano nell’assistenza, insieme a: disuguaglianze sociali, fragilità e vulnerabilità; diffusione delle competenze, formazione, sostegno alla ricerca; appropriatezza nell’uso delle terapie e delle tecnologie; sanità digitale; umanizzazione delle cure; ruolo delle associazioni di tutela delle persone con malattie croniche e delle loro famiglie.

“Due esempi su tutti - continua Moltedo - il progetto Re-I-MUR sull’aderenza alla terapia e il Dia Day per il diabete, dimostrano quanto sia importante il farmacista per il paziente cronico. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche”. E’ necessario, per Moltedo, che la questione si sblocchi in Conferenza Stato-Regioni. “A distanza di un anno e mezzo dall’approvazione - conclude Moltedo - è preoccupante che siano solo 5 le Regioni ad averlo recepito formalmente. Serve una spinta maggiore e solo a quel punto anche le farmacie potranno fare la loro parte”.

Notizie correlate

14/09/2018

Farmacista Più, Moltedo: “Porteremo ai Tavoli di discussione i temi della cronicità e dell’aderenza alla terapia”

Al farmacista un ruolo centrale nella presa in carico del paziente cronico e nel controllo dell’aderenza alla terapia. A ribadirlo è il segretario di Federfarma e presidente di Federfarma Lazio, Osvaldo Moltedo, ospite di Federfarma Channel...
30/05/2018

Cronicità, Fofi e Cittadinanzattiva convergono sulle stesse criticità del sistema

Insufficiente integrazione ospedale-territorio, liste d'attesa e assenza dei farmaci innovativi nella distribuzione territoriale e possibilità di prescrizione da parte del medico...
26/04/2018

Nello Martini: il riscatto per la farmacia si chiama cronicità. Agire in fretta per cogliere l’attimo

In questi anni la farmacia ha subìto una marginalità progressiva, sia dal punto di vista sociale che professionale. Mentre negli anni ’80, la stragrande maggioranza della spesa...
10/04/2018

Gestione cronicità, in Lombardia al via centro servizi di cooperativa Mmg. Petrosillo: “Progetto parallelo al nostro”

Da oggi i cittadini affetti da cronicità, che sceglieranno il medico di medicina generale associato a Iml (Iniziativa Medica Lombarda) come gestore del proprio piano di cure, potranno contare sul Centro Servizi messo a disposizione dalla cooperativa per le province di Milano, Bergamo, Brescia, Mantova, Monza, Como e Sondrio...
19/03/2018

Piano nazionale cronicità, integrata la cabina di regia: Giaccone e Moltedo per i farmacisti

Ottiene il via libera il decreto del Ministero della Salute del 2 marzo 2018, che modifica la composizione della cabina di regia prevista per l'attuazione del Piano nazionale cronicità...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni