Anticontraffazione, il 9 febbraio parte il nuovo sistema europeo. Grecia e Italia per ora esonerate

18/01/2019 09:10:40
Il prossimo 9 febbraio in tutti i Paesi europei, escluse Grecia e Italia che si adegueranno entro il 2025, partirà il sistema di anticontraffazione Ue che permetterà alle farmacie di verificare, tramite lettura del datamatrix, quasi tutti i farmaci etici e due farmaci senza obbligo di ricetta. Il nuovo sistema faciliterà anche le operazioni di controllo, sui farmaci scaduti, revocati, ritirati e rubati.

Se ne è discusso nella riunione tecnica del Pgeu a Bruxelles, dello scorso 15 gennaio, alla quale ha preso parte anche Federfarma. L’Italia, che attualmente fa il controllo tramite i bollini, ha potuto chiedere una deroga di 6 anni all’entrata in vigore del sistema europeo che va a smantellare completamento quello già in essere.
La nuova “targa” del farmaco non contraffatto consterà di un codice a barre bidimensionale (Datamatrix) nel cui interno saranno registrati: il codice del prodotto, il numero di serie (c.d. identificativo unico di ogni singola confezione, ovvero una sequenza di caratteri numerici o alfanumerici), il numero di lotto, la data di scadenza e il numero di rimborso nazionale (tale informazione è opzionale per ogni Stato membro). Grazie all’apposizione di ulteriori informazioni rispetto a quelle oggi presenti nel codice unidimensionale (ovvero numero di lotto e scadenza), la farmacia sarà in grado di gestire in maniera più veloce ed efficiente le operazioni relative ai farmaci scaduti, revocati, ritirati o rubati. L’identificativo unico sarà apposto anche in formato leggibile all’uomo, in modo da consentire la verifica alla farmacia in caso di illeggibilità del codice a barre.

Praticamente, con il nuovo sistema tutte le confezioni dei farmaci etici saranno soggette all’apposizione del codice a barre bidimensionale. Saranno esclusi solo i farmaci omeopatici, le soluzioni, i solventi, alcuni test allergologici e qualche altra categoria. Per quanto riguarda, invece, i farmaci senza obbligo di ricetta, il codice bidimensionale sarà apposto soltanto sulle capsule gastroresistenti dure di omeprazolo da 20 e da 40 mg. Ogni Paese avrà la possibilità di allargare ad altre categorie di farmaci l’apposizione dell’identificativo unico.

Il nostro Paese ha già iniziato a conformarsi ai dettami della nuova normativa dato che, dal 1° Gennaio 2016, il Poligrafico dello Stato ha provveduto a fornire alle industrie solo bollini ottici all’interno del quale troverà spazio anche il codice bidimensionale datamatrix con all’interno tutte le informazioni obbligatorie ai sensi della legislazione attualmente vigente. Tra le informazioni disponibili continueranno a mancare, pertanto, quelle relative a lotto e a data di scadenza. Il suddetto codice coesisterà con gli altri due codici a barre che verranno mantenuti sulle confezioni, molto probabilmente fino all’implementazione a regime del nuovo sistema di anticontraffazione europeo.
Rossella Gemma

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