Scompenso cardiaco, malattia over 65 spesso sottovalutata

14/03/2019 14:28:25
In Italia sono oltre 600 mila le persone con diagnosi di scompenso cardiaco e il numero cresce fino a 3 milioni considerando le forme latenti. Si tratta in diversi casi di over 65. In media alla diagnosi l'età è di 76 anni. Secondo gli specialisti è una patologia sottovalutata.

«Non desta, erroneamente, particolare preoccupazione e lo si sottovaluta - spiega Francesco Vetta, cardiologo e aritmologo presso le case di cura Paideia e Mater Dei di Roma - al contrario, la percezione che si ha verso il tumore e le sue varie forme è di gran lunga maggiore. Questo "gap culturale" dipende dalla scarsa informazione. Eppure la mortalità nello scompenso cardiaco è molto più alta: circa il 50% dei pazienti, a distanza di 4-5 anni, muore».

Questo e altri temi verranno affrontati al 14° Congresso di Cardiogeriatria, organizzato da Sigot, Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio. Lo scompenso cardiaco consiste in un'alterazione della struttura e della funzione cardiaca che provoca un'insufficiente funzione di pompaggio del cuore. Le conseguenze sono affanno, gonfiore agli arti inferiori, ridotta tolleranza allo sforzo, affaticamento.

La condizione può aggravarsi fino a portare all'edema polmonare acuto e alla morte. Dopo i 65 anni rappresenta la prima causa di ricovero in ospedale. La prevalenza passa dal 2% tra i 40 e 59 anni, al 5% tra i 60 ed i 69 anni, raggiungendo il 10% oltre i 70 anni. La spesa ospedaliera annua per questa malattia è di 570 milioni di euro, quella complessiva di 780 milioni. Accanto alla terapia farmacologica, migliorata, vi è anche la possibilità di impianto di defibrillatori e pacemaker.

«Chi soffre di scompenso è particolarmente esposto al rischio di morte improvvisa, con percentuali superiori al 50% dei casi - aggiunge Vetta - un defibrillatore può interrompere le aritmie ventricolari ove necessario, salvando la vita. Purtroppo, l'accesso riguarda ad oggi solo il 35-40% dei pazienti». (ANSA)

Ultime notizie

27/03/2020

Federfarma Salerno scrive a Cossolo: “Grazie per gli enormi sforzi”

Il presidente di Federfarma Salerno, Dario Pandolfi, scrive al presidente nazionale, Marco Cossolo, per ringraziarlo degli enormi sforzi che l’associazione sta facendo in questo momento. “Carissimo Marco, desidero ringraziarTi...
27/03/2020

Carenze farmaci, in alcune città è corsa all’accaparramento. Cossolo: la situazione è sotto controllo

Corsa all'accaparramento in alcune città italiane da parte di persone sane e senza sintomi di medicinali usati contro il Covid-19. Soprattutto a Milano e Brescia. A lanciare l'allarme è la Federazione dei medici di famiglia (Fimmg)...
27/03/2020

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, Federfarma ricorda le misure del nuovo dpcm

A seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del nuovo Dpcm “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19”, Federfarma ricorda in una circolare le misure di principale interesse per le farmacie. All’articolo 1 sono elencate tutte le misure...
27/03/2020

Tg Federfarma Channel – Edizione del 28 marzo

In questo numero: Emilia Romagna, i farmacisti chiedono di poter distribuire i farmaci ospedalieri. Gallina Toschi: Inspiegabile la scelta della Regione; Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, Federfarma ricorda le misure del nuovo dpcm; Carenze farmaci, in alcune città è corsa all’accaparramento. Cossolo: la situazione è sotto controllo; Federfarma Salerno scrive a Cossolo: “Grazie per gli enormi sforzi”
27/03/2020

Emilia Romagna, i farmacisti chiedono di poter distribuire i farmaci ospedalieri. Gallina Toschi: Inspiegabile la scelta della Regione

«Una scelta inspiegabile». Così il presidente di Federfarma Emilia Romagna, Achille Gallina Toschi, ha definito la decisione regionale di affidare al volontariato la consegna dei farmaci solitamente ritirati nelle farmacie ospedaliere. Il provvedimento emanato in Emilia Romagna ha provocato dure critiche da parte di Federfarma, Assofarm e Cittadinanzattiva. «Le farmacie sono il naturale presidio per la consegna dei farmaci – ha spiegato a Filodiretto Gallina Toschi - non solo per un fatto economico ma anche dal punto di...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni