Autonomie differenziate, dopo le elezioni Regioni del nord compatte chiedono di accelerare

30/05/2019 09:09:29
"Una autonomia più forte, con più materie, per il nostro Piemonte", è una delle prime richieste di Alberto Cirio, neo governatore della Regione Piemonte all’indomani dei risultati elettorali e che ha visto tornare l’attenzione sul tema delle autonomie regionali. "Immediatamente dopo avere messo mano alla giunta, ci siederemo al tavolo romano - dice in una intervista all'Ansa - per rivendicare una autonomia più forte, con più materie per il nostro Piemonte".

Secondo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, "bisogna dare il via libera alle opere pubbliche, alle riforme legate alla fiscalità. Ma anche alla riforma dell'autonomia. Non la cito per ultima perchè meno importante ma proprio perchè voglio sottolinearne l'importanza", aggiunge il governatore lombardo che sull'opposizione dei Cinque stelle commenta: "Parlano di rispettare il contratto di governo, quindi si devono fare anche queste riforme. Sono convinto che dimostreranno la loro serietà", aggiunge.

Anche per il presidente del Veneto, Luca Zaia, “l'obiettivo è comune ed è quello di portare l'Autonomia in Veneto". "Ai sindaci - ha aggiunto - chiedo di essere coerenti nell'azione di governo dei propri comuni, di essere di parola, rispettare gli impegni presi con i cittadini e di lavorare, lavorare e lavorare". "Spero che i cittadini siano sempre a fianco dei nostri sindaci - ha sottolineato - il che vorrebbe dire che si e' realizzato il programma di governo".
 E anche l’Emilia Romagna si schiera. "Aspettiamo risposte sull'autonomia,  spero che arrivino". Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a margine dell'Assemblea legislativa. "Vorremmo capire dopo un anno di continui rinvii di mese in mese cosa succede - prosegue il governatore -, vorremmo capire che tipo di autonomia sarà, perché noi ne abbiamo un'idea diversa, ad esempio, da quella chiesta da Lombardia e Veneto. Penso ad esempio alla scuola. Ma stiamo parlando di accedere a ciò che prevede la Costituzione".

Dal sud si leva la voce di Vincenzo De Luca secondo cui l'autonomia si farà alle condizioni della Campania e “vedrete – ha detto - che, se non si attestano sulla linea della Campania, non muoveranno un dito". "Noi - ha spiegato De Luca - non alimenteremo mai il conflitto Nord-Sud, perché siamo gente che ha senso di Patria e senso istituzionale, e poi abbiamo tanti amici anche leghisti che amministrano in Lombardia in Veneto. Ma la linea della Campania è questa: l'unita nazionale non si tocca e non si spezza l'unitarietà della scuola e della sanità. Non possiamo avere una scuola di serie A e una scuola di serie B perché loro pagano 500 euro in più ai dipendenti. Poi dobbiamo fare i conti davvero, senza imbrogli: sulla sanità, se vogliamo fare il confronto tra Nord e Sud, allora la Campania deve avere le stesse risorse di Lombardia e Veneto, poi vediamo chi ha la capacità amministrativa più elevata”.

Notizie correlate

18/11/2019

Autonomia regionale, Speranza: “Problematico ampliarla nel settore della farmaceutica”

"Sono propenso a considerare molto problematiche eventuali ulteriori richieste di ampliamento della sfera di autonomia regionale, ad esempio, nel settore della...
12/09/2019

Autonomie, il Ministro del Sud bacchetta Lombardia e Veneto: “Un progetto che spaccava il Paese”

"Sull'autonomia il punto è politico: io credo che il progetto e le richieste di Veneto e Lombardia spaccavano il Paese. Adesso noi abbiamo il dovere, perché è scritto nel programma di governo, di realizzare un'autonomia giusta, e un'autonomia giusta è è quella in cui si salvaguarda, a differenza della richiesta del Veneto, la coesione nazionale...
05/07/2019

Autonomie regionali, il ministro Grillo rassicura: “Non determinano disuguaglianze in Sanità”

"Non è il processo di autonomia differenziata richiesto da alcune regioni che determina la diseguaglianza della sanità che abbiamo in tutto il Paese". A ribadirlo, tornando sul tema, è il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine dell'Assemblea pubblica di Farmindustria. "L'autonomia differenziata - ha precisato il ministro - non è a discapito di chi è indietro ma va a vantaggio di chi....
27/06/2019

Autonomie regionali, fumata nera nell’ultimo Cdm. Grillo: “Farmaceutica limite invalicabile”

Non trova la quadra sulle autonomie regionali il Consiglio dei ministri di martedì, che ha visto Lega e Movimento 5Stelle distanti su molti punti. "Abbiamo già completato il nostro lavoro sulle autonomie – ha spiegato il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine di una conferenza stampa sulla psichiatria - abbiamo segnalato i limiti per noi invalicabili...
10/05/2019

Autonomie regionali, Grillo: trovare punto di mediazione. No a disparità

"Noi vogliamo l'autonomia differenziata, ma la questione è come farla: bisogna trovare il punto di mediazione, a Costituzione vigente". Lo ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo. Per la Sanità, ha sottolineato Grillo, "il punto di mediazione e' stato individuato: ad esempio, non si può dare alle Regioni...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni