DiaDay, Puech d'Alissac (Teva): "Iniziativa importante. Farmacie in prima linea nella prevenzione"

07/06/2019 09:24:24
All’indomani della presentazione dei dati dell’ultima edizione del DiaDay, è Hubert Puech d'Alissac, amministratore delegato di Teva Italia, a ripercorre il cammino dell’azienda al fianco della farmacia.

“Teva crede da sempre nel valore di questo presidio sanitario sui territori - ha esordito l’AD ospite di Federfarma Channel - e ritiene che una iniziativa come il DiaDay sia importante proprio perché dedicata alla prevenzione e allo screening della malattia diabetica, una patologia per la quale è fondamentale fare prevenzione”.

D’Alissac è quindi profondamente convinto del ruolo sociale delle farmacie che facendo una prima diagnosi, possono intervenire sia dal punto di vista economico gravando meno sulle casse del Ssn, ma anche migliorando lo stile e la qualità di vita del paziente. “Iniziative come quelle di Federfarma - prosegue l’ad Teva - vanno proprio in questa direzione, ed è per questo che abbiamo deciso da tempo di sposare il DiaDay anche perché i farmacisti sono in prima linea per realizzare una tempestiva diagnosi alla quale poi deve chiaramente seguire quella medica”.
Insomma, Teva da sempre vicina alla farmacia, ne ha sostenuto anche l’evoluzione. Per d’Alissac “la farmacia resta un partner oltre che un cliente”.

Ma l’ad di Teva si estende anche ad una valutazione della distribuzione diretta “che non tutela pienamente i pazienti - specifica d’Alissac - visto che il ruolo del farmacista non è meramente quello di dispensare farmaci, ma anche quello di prendere per mano i pazienti. Basti pensare, ad esempio, all’aderenza alla terapia e alla sua implementazione grazie all’operato del farmacista”.

Ma al fianco delle campagne di screening, per Teva, c’è spazio anche per la solidarietà. “Questo fa parte - conclude d’Alissac - del nostro ruolo sociale e per questo collaboriamo sempre volentieri a iniziative come Farma&Friends su Roma, così come su Milano dove ci occupiamo di un progetto che offre ospitalità a chi si reca lì per visite o cure. E’ la nostra mission e anche i nostri dipendenti sono fieri di sapere che oltre il nostro dovere, troviamo sempre spazio per sostenere chi ha bisogno”.

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