Fratelli belgi morti in hotel, indagato farmacista. Cossolo: grave dispensare oppioidi senza ricetta

01/10/2019 09:14:50
E' indagato per omicidio colposo il farmacista che ha venduto, senza ricetta, i farmaci analgesici a base di oppioidi, in particolare di ossicodone cloridrato, ritrovati nella stanza dell'albergo del centro di Firenze dove soggiornavano i due fratelli belgi Dries e Robbe De Ceuster, di 27 e 20 anni, trovati morti dal padre nel pomeriggio di domenica. L'assunzione di farmaci, ipotizzano gli inquirenti, potrebbe essersi sommata a quella di stupefacenti e alcolici: nella camera sono state rinvenute anche bottiglie vuote, ma non resti di droga.

"I farmaci sono cose serie, non sono caramelle o cioccolatini. Quelli con obbligo di ricetta sono particolarmente delicati e vanno dati solo con la ricetta medica". Lo ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma, commentando la vicenda dei due fratelli belgi morti dopo aver ingerito gli analgesici. "Voglio ribadire, inoltre, che tutti i farmaci - ha spiegato - vanno presi solo quando servono ed e' particolarmente importante non mischiarli all'alcol. Regola che vale per tutti i medicinali, quelli per i quali serve la ricetta medica ma anche per quelli cosiddetti da banco". "Il comportamento deontologico dei farmacisti fa capo all'Ordine professionale - precisa infine il presidente di Federfarma - ma  non mi sottraggo dal ribadire l'importanza di rispettare le normative  per la dispensazione dei farmaci, soprattutto di prodotti molto potenti come l'ossicodone, che di certo non può e non deve essere ceduto senza prescrizione di un medico".
Saranno gli esami tossicologici, che saranno effettuati assieme all'autopsia, in programma mercoledì, a sciogliere i dubbi su una vicenda ancora dai contorni confusi. I farmaci in questione potrebbero essere stati acquistati per lenire il dolore di una recente operazione affrontata da uno dei due fratelli belgi. La Squadra mobile sta passando al setaccio le telecamere del centro e i cellulari dei due giovani, per ricostruire le loro ultime ore di vita.

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