Caso ranitidina, la denuncia di Contarina: “Fake news senza freni. Serve più fiducia nei professionisti”

02/10/2019 09:11:40
“Il ritiro dal commercio dei farmaci a base di ranitidina ha scatenato un vero e proprio assalto alle farmacie alla ricerca di informazioni sui farmaci contaminati, ma a causa delle fakenews girate su alcuni siti e sui social, le rassicurazioni e le delucidazioni dei farmacisti non sono sempre bastate”. A denunciare il ‘caos informativo’ generato da false notizie messe in rete, è il presidente di Federfarma Roma e vicepresidente nazionale di Federfarma, Vittorio Contarina.

“Noi farmacisti - spiega Contarina - siamo ben felici di spiegare ai cittadini quando bisogna preoccuparsi e cosa bisogna fare in taluni casi, ma abbiamo constatato che le fake news circolate in rete su alcuni farmaci, che non avevano alcuna attinenza con la ranitidina, facevano più breccia delle nostre rassicurazioni. Spiace constatare che a volte le rassicurazioni del farmacista non bastino”.

“Purtroppo - aggiunge - si da più credito a queste notizie che ai siti ufficiali di Aifa, ministero della Salute, o della stessa Federfarma. Dobbiamo riflettere su questo fenomeno e cercare di creare nel nostro Paese una cultura per rendere merito a chi ha competenze per parlare di argomenti delicati come i farmaci”.

A fronte di tanta preoccupazione ingiustificata, a ricordare gli step nei controlli di sicurezza che accompagnano i farmaci è stato anche un documento pubblicato dall'Aifa in occasione della Giornata della sicurezza delle cure, che si è celebrata lo scorso 17 settembre. “La prima verifica avviene prima ancora dell'Autorizzazione all'immissione al commercio (Aic). L'autorizzazione, infatti, "viene rilasciata a seguito di una approfondita valutazione scientifica dei suoi requisiti di qualita', sicurezza ed efficacia". Per verificare che, non vi siano anomalie nel processo di produzione, l'Aifa "ispeziona periodicamente i siti di produzione di medicinali e materie prime" per "verificare la conformita' alle norme di buona pratica di fabbricazione". Una volta autorizzato un farmaco, viene poi periodicamente monitorato e i dati di sicurezza vengono valutati nell'ambito della Rete Nazionale di Farmacovigilanza, un data base per le segnalazioni di sospette reazioni avverse. C'e' poi tutto un capitolo che riguarda la gestione dei possibili difetti di qualità, come potrebbe essere la presenza di nitrosammine o altre sostanze. "In caso di segnalazione di difetti di uno o piu' lotti di medicinali, l'Agenzia interviene con azioni che possono prevedere la sospensione o il ritiro dal mercato dei lotti interessati fino alla revoca dell'Aic".
 

Notizie correlate

22/09/2020

Federfarma Roma, Vittorio Contarina si dimette dalla carica di presidente

Vittorio Contarina ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di presidente di Federfarma Roma, affidando le sue motivazioni ad una lettera indirizzata a tutti i titolari di farmacia di Roma e provincia. Motivi personali alla base della sua decisione. “Oggi per me si chiude un periodo molto importante della mia vita, un periodo in cui ho avuto l’onore e la fortuna di poter rappresentare con orgoglio...
22/09/2020

Ranitidina, Ema conferma sospensione autorizzazione farmaci a base del principio attivo

L'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema), conferma la sospensione dell'Autorizzazione all'immissione in commercio di tutti i medicinali a base di ranitidina nell'Unione Europea. Lo rende noto l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), che sul portale rilancia la nota diffusa dall'ente regolatorio europeo in merito a un gruppo di medicinali utilizzati per...
19/05/2020

Test sierologici nel Lazio anche ai farmacisti, Contarina: “Iniziativa che riconosce l’importanza del nostro ruolo”

Arrivano i primi risultati dei test sierologici effettuati ai farmacisti del Lazio. A darne notizia è l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che spiega come...
19/03/2020

Coronavirus, Contarina: mascherine a prezzi elevati già dal produttore. Dalle farmacie un ricarico irrisorio

“Non sono i farmacisti a vendere le mascherine a un valore maggiorato, i dispositivi arrivano già alle farmacie a prezzi molto più alti del normale”. A portare alla luce un grave problema...
14/11/2019

Rapine, i numeri del Rapporto Ossif. Farmacie ancora nel mirino, Contarina: “Speriamo in dati migliori per 2019”

Dal 2014 al 2018 le rapine nelle banche italiane si sono ridotte di oltre due terzi, facendo segnare un -67%, mentre quelle in altri settori economici a rischio come le farmacie...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni