Parlare più lingue protegge dalla demenza

09/10/2019 15:54:00
Conoscere più lingue aiuta a mantenere vivi i ricordi. Può proteggere infatti dallo sviluppo di demenza. Lo rileva uno studio dell'Università di Waterloo, pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno esaminato 325 suore cattoliche che erano parte della congregazione di Notre Dame negli Stati Uniti. Analizzando abitudini, stili di vita e salute del cervello hanno scoperto che le suore che parlavano quattro o più lingue sviluppavano demenza in percentuale inferiore (6%) rispetto a quelle che parlavano una sola lingua (31%).

«La lingua - spiega Suzanne Tyas, coautrice dello studio - è un'abilità complessa del cervello umano e il passaggio da una lingua all'altra richiede flessibilità cognitiva. Quindi ha senso che l'allenamento extra di coloro che parlano più lingue potrebbe aiutare il cervello ad avere una forma migliore rispetto ai monolingue. Il team ha anche valutato la scrittura delle suore e scoperto che quelle che riuscivano ad esprimere al meglio le loro idee su carta avevano anche un rischio di demenza inferiore».

«Questo studio - conclude Tyas - dimostra che se il multilinguismo può essere importante, dovremmo anche esaminare ulteriormente altri esempi di abilità linguistiche. Inoltre, dobbiamo sapere di più sul multilinguismo stesso e su quali aspetti sono importanti, come l'età in cui una lingua viene appresa per la prima volta, la frequenza con cui è parlata e quanto simili o diversi siano i vari linguaggi». (ANSA)

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