Caso oppioidi in Usa, al via le cause delle catene di farmacie contro medici dell’Ohio

15/01/2020 09:13:02
I camici bianchi sarebbero i veri colpevoli dell'epidemia di dipendenza (e morti) per abuso di oppioidi che ha sconvolto gli Stati Uniti. Ad affermarlo, sono le principali catene di farmacie americane - che si trovano ad affrontare un processo nel gigantesco contenzioso federale sugli oppiacei - che hanno fatto causa ai medici in tutto il Nord-Est dell'Ohio.
Cvs, Walgreen Co., Walmart, Rite Aid e altre grandi catene di farmacie puntano cioè il dito contro i prescrittori di tale sostanza: sarebbe loro la responsabilità della crisi, ma a differenza delle farmacie non sono stati citati in giudizio dalle contee di Cuyahoga e Summit.

Nei documenti legali depositati lunedì, riferisce il 'Washington Post', le farmacie sostengono che i prescrittori dovrebbero pagare una parte della sanzione se le catene di farmacie saranno ritenute  responsabili durante il processo. I medici coinvolti nelle cause sono  al momento senza nome, identificati solo con delle sigle. Le farmacie  si sono riservate di fare i nomi più avanti. I produttori e i  distributori di medicinali finora hanno accettato o sono stati  condannati a pagare centinaia di milioni di dollari in seguito alle  cause legali. Ma ad oggi le grandi catene di farmacie non sono state  ritenute responsabili. Più di 2.500 fra città, contee, tribù di nativi americani e altri gruppi hanno intentato azioni legali federali contro aziende di tutta l'industria farmaceutica per l'epidemia che avrebbe provocato la morte per overdose di oltre 400.000 persone negli ultimi  2 decenni. Questi casi sono stati consolidati in una "disputa multidistrettuale" tentacolare dinanzi al giudice Dan Aaron Polster a  Cleveland.
Polster ha sollecitato tutte le parti coinvolte nella complessa battaglia legale a raggiungere un  accordo. Allo stesso tempo, ha designato le due contee del Nord-Est  dell'Ohio come querelanti 'modello': il loro contenzioso sarà di  esempio per eventuali altre cause in materia, se si arriverà al  processo.

Nel primo di questi processi, intentato principalmente contro le aziende che distribuiscono medicinali a farmacie, ospedali e centri medici, in ottobre è stato raggiunto un accordo dell'ultimo minuto tra le contee e cinque società. Walgreen Co., l'unica catena di farmacie imputata in quel caso, non ha partecipato all'accordo. Nel 2018 le contee di Cuyahoga e Summit hanno fatto causa alle principali catene  di farmacie, accusandole di non essere riuscite a fermare l'afflusso degli oppioidi sul mercato nero mentre li distribuivano nei propri negozi.
 

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