L’Oms rilancia l’allarme: antibioticoresistenza minaccia immediata, agire subito

21/01/2020 09:05:06
L'antibioticoresistenza è oggi più che mai una minaccia concreta, che esige una risposta di contrasto immediata. Il nuovo allerta arriva dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): il tempo a disposizione per evitare conseguenze catastrofiche in termini di salute pubblica sta per scadere e gli Stati, insieme all'industria farmaceutica, avverte l'Oms, devono investire di più e subito nella ricerca di nuovi antibiotici.
"Mai la minaccia dell'antibioticoresistenza è stata più immediata ed il bisogno di soluzioni più urgente", afferma il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, avvertendo che il "declino degli investimenti privati e la mancanza di innovazione nello sviluppo di nuovi antibiotici sta minando gli sforzi per combattere le infezioni resistenti'. E' necessario - rileva - che i Paesi e l'industria farmaceutica intensifichino gli sforzi e contribuiscano con fondi sostenibili e nuovi farmaci". La gravità della situazione è confermata dai due ultimi rapporti in materia pubblicati appunto dall'Oms: i 60 nuovi prodotti in sviluppo (50 antibiotici e 10 farmaci biologici), si evidenzia nei due studi, "aggiungono un ridotto beneficio rispetto ai farmaci esistenti, e sono pochissimi quelli indirizzati contro i batteri resistenti piu' critici, come i gram-negativi". In particolare, dei 50 antibiotici in sviluppo, 32 sono mirati ai patogeni piu' pericolosi secondo l'Oms ma con benefici limitati rispetto agli antibiotici attuali. Due tra questi, inoltre, sono attivi contro i batteri gram-negativi multiresistenti che "si stanno diffondendo rapidamente e - afferma l'Oms - richiedono soluzioni urgenti".  Ed ancora: i due rapporti evidenziano anche una "preoccupante" riduzione di attivita' nella ricerca contro la proteina multiresistente NDM-1 (New Delhi metallobeta-lactamase 1), con soli tre antibiotici in sviluppo. NDM 1 rende i batteri resistenti a molti antibiotici, inclusi quelli della famiglia dei carbapenemici che oggi rappresentano l'ultima linea nella difesa contro le infezioni da batteri antibiotico-resistenti. 
I reports dell'Oms evidenziano inoltre come la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici siano condotti principalmente da aziende medio-piccole, mentre le aziende farmaceutiche piu' grandi continuano ad abbandonare il campo. Sono 12, spiega l'Oms, le classi di batteri (piu' il bacillo della tubercolosi) che rappresentano un rischio crescente per la salute umana, poiche' sono resistenti alla maggioranza dei trattamenti oggi disponibili. Allo studio in fase pre-clinica, poi, ci sono altri 252 agenti, ma gli studi sono in fase iniziale e lo scenario piu' ottimista prevede che al massimo 5 di tali farmaci possano essere resi disponibili in circa 10 anni. L'Oms punta comunque a rendere disponibili per i cittadini 5 nuovi antibiotici entro il 2025. E' "importante focalizzare gli investimenti pubblici e privati sull'antibioticoresistenza perche' stiamo per esaurire le opzioni, ma dobbiamo anche assicurare che, una volta messi a punto - conclude Hanan Balkhy, responsabile Oms per la resistenza antimicrobica - i nuovi trattamenti siano disponibili per tutti coloro che ne hanno bisogno".   

Notizie correlate

13/02/2020

Antibiotico resistenza, la Camera approva 4 mozioni. Farmacie in prima linea nel contrasto al fenomeno

Sono state approvate ieri dalla Camera dei Deputati, le 4 mozioni, di maggioranza e di minoranza, che affrontano il tema dell’antibiotico resistenza. Capofila è quella del Senatore...
11/02/2020

Antibiotico-resistenza, oggi alla Camera la mozione Mandelli. Fenomeno molto preoccupante

E’ convocata per oggi alle ore 15, nell’Aula della Camera, la discussione generale sulla mozione che ha come primo firmatario il presidente della Fofi e parlamentare di Forza Italia, Andrea Mandelli, concernente iniziative per il contrasto del fenomeno dell'antibiotico-resistenza che, nel nostro Paese, ha raggiunto livelli particolarmente preoccupanti e causa circa 7mila morti l’anno...
21/11/2019

Antibiotico-resistenza, in Italia il primato Ue sul numero di morti. Tobia: farmacia fondamentale per prevenzione e comunicazione

Primato italiano per numero di morti legato all'antibiotico-resistenza: dei 33.000 decessi che avvengono nei Paesi Ue ogni anno per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici...
06/09/2019

Antibiotico-resistenza, servono nuove strategie per valutare quelli da immettere sul mercato

Contro il problema della resistenza, serve una strategia diversa per valutare i nuovi antibiotici che entrano sul mercato. L’annuncio arriva direttamente con un articolo appena...
30/05/2019

Oms e Fip, intesa per migliorare lo stato di salute della popolazione. Tobia: “Farmacisti in prima linea”

Un memorandum di intesa per migliorare lo stato di salute della popolazione e l'accesso alle cure, anche grazie a un potenziamento della forza lavoro dei farmacisti e delle farmacie...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni