Coronavirus, dallo Spallanzani notizie rassicuranti. Case farmaceutiche a lavoro per vaccino e cura

04/02/2020 08:57:07
Dopo il rientro dei 56 italiani dalla Cina, ora in isolamento al Celio per 15 giorni, non destano preoccupazione gli ultimi bollettini medici dello Spallanzani dove risultano ricoverati 19 pazienti tutti sotto osservazione. Di questi, 2 sono la coppia di coniugi cinesi positivi al test del nuovo coronavirus. “Le loro condizioni generali di salute sono stazionarie – si legge nel bollettino - entrambi presentano polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale” sottolinea la nota.

Si sta anche procedendo, intanto, al rafforzamento degli organici del personale medico nei porti e negli aeroporti italiani e sono allo studio misure finalizzate al controllo anche sui voli di transito indiretti dalla Cina. Sono alcune delle azioni, secondo quanto si apprende, sulle quali sta lavorando il ministero della Salute che ieri ha partecipato alla riunione del G7 dei ministri della Salute.

Intanto, dopo l’isolamento del virus da parte delle ricercatrici dello Spallanzani, aziende farmaceutiche e istituti di ricerca pubblici mettono in campo le forze e accelerano i tempi per trovare nuove armi in grado di contrastare il coronavirus 2019-nCoV, diventato in poco tempo emergenza internazionale. E qualora queste dovessero essere individuate, come spiega l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), potrebbero beneficiare di percorsi autorizzativi accelerati. L'impegno in questo senso ha visto infatti in prima linea accademici e istituti di salute pubblica. Come l'Università australiana del Queensland, che vi sta lavorando insieme al National Institutes of Health statunitense. In parallelo, in Cina, è stato approvato il progetto per un vaccino RNA che sarà  sviluppato dallo Shanghai East Hospital dell'Università Tongji.
Mentre nel nostro Paese, l'impegno è stato preso da due società di biotecnologia di Roma, Takis ed Evvivax.  Avvantaggiata dall'esperienza fatta per precedenti epidemie, la farmaceutica Janssen, controllata della multinazionale Johnson&Johnson, ha iniziato a sviluppare un vaccino contro il coronavirus di Wuhan. Per realizzarlo sfrutterà le stesse tecnologie usate nello sviluppo e nella produzione di quello contro l'Ebola, già in uso in Congo, e per i candidati vaccini contro Zika, Hiv e virus respiratorio sinciziale (Vrs). Ha inoltre avviato una collaborazione per sottoporre a screening una gamma di terapie antivirali, già autorizzate per altre malattie, che potrebbero rivelarsi efficaci per aiutare i pazienti a sopravvivere all'infezione e a ridurre la gravità nei casi non letali. "Le aziende - spiega il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi -sono pronte a mettere in campo le proprie conoscenze. Vista la situazione di particolare emergenza, ci auguriamo quanta più collaborazione possibile, sia tra ricerca pubblica e ricerca privata, sia tra aziende stesse, in termini di scambio di informazioni". Ma, una volta che le possibili soluzioni verranno individuate, quanto tempo sarà necessario per renderle disponibili alla popolazione? A spiegarlo all'Ansa sono gli esperti dell'Aifa. "Per procedere a una rapida valutazione e immissione in commercio, gli enti regolatori preposti prevedono procedure di autorizzazione accelerate (fast track) da utilizzare in situazioni di emergenza particolari, così come accaduto ad esempio per il virus H1n1. Per ora però nessuna indicazione ci è stata fornita dall'Agenzia Europea dei medicinali (Ema)".

E mentre si rincorrono le notizie più disparate, per fare chiarezza e dare le giuste informazioni ai cittadini, Federfarma ha predisposto basandosi sulle indicazioni elaborate dal Ministero della Salute, una locandina e un leaflet informativo in formato elettronico, che le Associazioni Provinciali, o anche le singole farmacie, possono stampare e distribuire. Per comodità il file in formato PDF, che da oggi sarà anche disponibile sulla sezione di libero accesso del sito internet di Federfarma, può essere stampato in formato A4, sia fronte retro sia su due pagine separate.

Notizie correlate

01/12/2020

Emilia Romagna, presto tamponi rapidi in farmacia. Nel Lazio primo bilancio molto positivo

"Presto si potranno effettuare tamponi rapidi, oltre che dai medici di medicina generale, anche nelle farmacie". Ad assicurarlo è Raffaele Donini, assessore regionale dell'Emilia-Romagna alle politiche per la salute, durante una diretta...
16/11/2020

Aggiornamenti in merito alla disponibilità di ossigeno medicale

In relazione alle recenti notizie apparse sui media riguardo alla mancanza di ossigeno in alcune aree del territorio nazionale e, più in generale, sulle forniture di ossigeno medicinale alle strutture ospedaliere e ai pazienti serviti a domicilio, AIFA, Assogastecnici e Federfarma desiderano condividere alcuni aggiornamenti su tale rilevante questione....
16/11/2020

Rapporto Cittadinanzattiva, fondamentale il ruolo della farmacia durante la pandemia

Fin dalle prime fasi dell’emergenza, le farmacie sono state in prima linea rimanendo uno dei pochi punti di riferimento dei cittadini. Questo è uno degli aspetti principali che è emerso dal rapporto "Il ruolo delle farmacie e la loro relazione con i cittadini nell'emergenza Covid-19", presentato da Cittadinanzattiva in collaborazione con...
12/11/2020

Bombole ossigeno inutilizzate. Federfarma: riportatele in farmacia

“Se hai a casa bombole di ossigeno che non usi, riportale in farmacia”. Questo l’appello rivolto ai cittadini dalle oltre 18mila farmacie aderenti a Federfarma, in linea con quanto emerso nel corso del Tavolo di confronto avviato dall’AIFA con Federfarma e Assogastecnici (Associazione delle aziende che operano nel campo della produzione e distribuzione dei gas tecnici, speciali e medicinali) per individuare le soluzioni più idonee ad assicurare le terapie necessarie a tutti i malati in assistenza domiciliare....
04/11/2020

Covid-19, Hausermann (EGUALIA) "serve programmazione forniture farmaci"

Dopo l’impennata di contagi da Covid-19, che ha rimesso sotto pressione le terapie intensive, sono le industrie farmaceutiche a lanciare l’allarme sulla continuità nella fornitura...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni