Nuova strategia farmaceutica Ue, in arrivo una rivoluzione

10/07/2020 08:42:30
Sul fatto che il covid-19 sia stato il detonatore per innescare una serie di riforme di sostanza non sembrano esserci dubbi per chi segue l’evoluzione sia della politica nazionale che di quella europea.
E che la salute sia al centro del dibattito è un altro fatto incontestabile, così come lo sono una serie di importanti argomenti legati al farmaco, argomenti che si sono naturalmente posti al centro della scena dopo i giorni duri della pandemia e del lockdown generalizzato.

Così ci sembrano scontati, ma fino a pochi mesi fa non lo erano affatto, tutti gli argomenti che compongono la nuova strategia farmaceutica europea, lanciata alcune settimane fa dall’UE e al centro del dibattito del PGEU (il Raggruppamento dei farmacisti europei, cui partecipa Federfarma) e del suo “comitato tecnico” riunitosi in video conferenza l’8 luglio u.s.

È infatti incontrovertibile che le farmacie abbiano molto da dire e da proporre su temi che hanno portato nei mesi scorsi problemi nella gestione quotidiana della farmacia e su cui occorre porre rimedio per non trovarci a doverli affrontare in futuro in maniera ancora più complessa. 

Quali sono questi temi? Ad esempio, non è forse un tema di straordinaria importanza il poter disporre di una migliore accessibilità del farmaco per i nostri pazienti?  Risolverlo significherebbe non dover combattere con le carenze o anche garantire farmaci che oggi non sono disponibili in farmacia.
Strettamente legata ad un migliore accesso vi è la questione della minore dipendenza produttiva dal resto del mondo, deflagrata nei giorni duri del lockdown con il blocco delle forniture in arrivo da Cina e India.  Tutti argomenti su cui i farmacisti europei stanno dando il loro contributo e su cui da qui alla fine dell’anno la Commissione Europea è chiamata a fornire risposte concrete.
Non è forse ormai chiaro che il fenomeno delle carenze non si risolverà con iniziative nazionali ma che ormai vi sia bisogno di un respiro europeo?  È quello che i farmacisti europei pensano e affermano con sempre più determinazione invocando un maggior coinvolgimento dell’EMA e chiedendo un allargamento degli strumenti a disposizione dei farmacisti per meglio gestire le situazioni di maggiore criticità. 

Non ci sono altre scorciatoie per risolvere il fenomeno delle carenze, tanto meno utilizzare i dati su tutti i farmaci etici dispensati, dati che le farmacie europee (Italia e Grecia escluse al momento) forniscono al Sistema Europeo di Verifica del Farmaco dal 9 febbraio dell’anno scorso. A qualcuno è venuta in mente questa proposta che i farmacisti europei bocciano senza appello, in quanto ritenuta inadatta sia dal punto di vista regolatorio che da quello tecnologico.
La nuova strategia farmaceutica europea è pertanto un grande contenitore e le strade che verranno effettivamente intraprese non sono certo neutre per le farmacie.  Le idee le farmacie, come gli altri stakeholder, le hanno ben chiare, ma questa è una partita cruciale anche per i governi di tutti i Paesi membri.

Mauro Lanzillotto

Notizie correlate

04/08/2020

Vaccino anti Covid-19, Commissione Ue accordo preliminare per acquisto di 300mln di dosi

Non appena verrà dimostrata la sicurezza e l'efficacia di un vaccino contro il COVID-19, la Commissione europea disporrà di un quadro contrattuale per acquistarne 300 milioni...
31/07/2020

Coronavirus: da agosto Commissione Ue assicura distribuzione Remdesivir

La Commissione europea ha firmato un contratto con la società farmaceutica Gilead per garantire le dosi terapeutiche di Veklury, nome commerciale del Remdesivir, per il trattamento dell'infezione da coronavirus. A partire dall'inizio di agosto, i lotti di Veklury saranno messi a disposizione degli Stati membri e del Regno Unito, con il coordinamento e il sostegno della Commissione...

17/06/2020

Campioni gratuiti in farmacia: sentenza Ue dice no alla fornitura di etici. Sì agli OTC

Secondo la Corte di Giustizia dell’UE, la normativa europea sui farmaci ad uso umano deve essere interpretata negando la possibilità per un’industria farmaceutica di fornire...
18/05/2020

Farmacisti comunitari a supporto di pazienti e sistemi sanitari durante COVID-19, il Pgeu ne ricorda l’impegno

Dall'inizio della crisi del COVID-19 i farmacisti hanno lavorato con instancabile impegno e determinazione per garantire ai pazienti un accesso continuo ai trattamenti. Sono stati...
29/04/2020

Covid-19: approvato rinvio dell’entrata in vigore Regolamento UE sui medical device

L’Unione Europea ha definitivamente approvato le norme che posticipano al 26 maggio 2021 l’entrata in vigore del Regolamento UE sui medical device. Oltre alle norme relative...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni