Vaccinazione antinfluenzale: “Inadeguata la quota destinata alla popolazione attiva”

15/09/2020 08:40:16
La decisione di destinare alla distribuzione in farmacia solo l’1,5% dei vaccini antinfluenzali acquisiti dalle Regioni non garantisce una risposta adeguata ai bisogni della popolazione attiva: appare del tutto insufficiente rendere disponibili solo 250.000 dosi a fronte di un fabbisogno stimato tra 1,2 e 1,5 milioni di dosi.  A questo proposito, come scrive il Ministero della salute nel documento proposto alla Conferenza Stato-Regioni e da questa approvato,  “è da tener conto, anche, che l’indisponibilità di vaccini in vendita nelle farmacie per le persone che desiderano evitare la malattia influenzale e che non appartengono a categorie a rischio, potrebbe indurre allarme sociale e vanificare gli sforzi di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione quale strumento efficace di prevenzione, lanciando un messaggio contradditorio”.

A fronte di questa affermazione – dichiarano in un comunicato stampa congiunto FOFI, Federfarma e Assofarm - stupisce che la Conferenza Stato-Regioni abbia deciso di destinare alle farmacie una quota minima pari solo all’1,5% delle dosi totali, ben lontana da quella auspicata nello stesso documento.

Ci aspettiamo quindi che, in occasione del prossimo incontro presso il Ministero della salute, previsto per il 16 settembre, si trovino fin da subito soluzioni per permettere di rimodulare questa quota minima e di avvicinarsi al fabbisogno reale dei cittadini non inclusi nelle fasce a rischio, che anche il Ministero della salute, nello stesso documento, afferma aggirarsi tra il 3 e il 10% delle dosi acquisite dalle Regioni.

Mai come quest’anno la vaccinazione antinfluenzale assume un valore fondamentale per tutta la popolazione, sia per i soggetti identificati come a rischio sia per i soggetti attivi, come sostenuto da tutta la comunità medico-scientifica.
Per questo motivo, fin dal mese di luglio FOFI, Federfarma e Assofarm avevano segnalato la necessità di trovare una soluzione alla possibile carenza di vaccini antinfluenzali nelle farmacie. Declinano, quindi, qualsiasi responsabilità in ordine a eventuali difficoltà che potrebbero avere i cittadini nel rifornirsi dei vaccini, qualora non venisse incrementata la quota al momento destinata alle farmacie, ferma restando la copertura vaccinale per i soggetti fragili e a rischio.
 

Notizie correlate

21/09/2020

Influenza, Speranza: “Al lavoro per aumentare dosi vaccino in farmacia”

Con le farmacie stiamo lavorando in queste ore nella direzione giusta per aumentare il numero dei vaccini disponibili nei loro esercizi". Così il ministro della Salute Roberto Speranza in un’intervista a Qn conferma l’impegno di queste ore per giungere al più presto a una conclusione positiva della vicenda sulla disponibilità dei vaccini antinfluenzali nelle farmacie di comunità...
21/09/2020

Influenza, Aifa: “Alta copertura con 17 mln di dosi di vaccino”

"Con oltre 17 milioni di dosi disponibili, la copertura vaccinale contro l'influenza risponde ampiamente al fabbisogno della popolazione italiana, rispettando le nuove raccomandazioni del ministero della Salute. Un dato rassicurante, considerato che nel 2019, sono state distribuite 12,5 milioni di dosi coprendo il 53-54% della popolazione...
18/09/2020

Vaccino antinfluenzale, Cossolo: dal mercato estero le quote per le farmacie. Oltre un milione di dosi recuperato

“Arriveranno dall'estero le quote di vaccino antinfluenzale da acquistare in farmacia dalla popolazione attiva che non appartiene alle fasce protette. Ci aspettiamo che venga...
18/09/2020

Vaccinazioni antinfluenzali, il Lazio chiede che si facciano anche nelle farmacie

Incrementare le possibilità di effettuare le vaccinazioni in vista della campagna antinfluenzale, che dovrà avere, quest’anno, coperture altissime. E’ questo l’obiettivo...
18/09/2020

Vaccinazioni, Dominique Jordan (FIP): “Farmacisti centrali per strategie di prevenzione”

E’ imperativo che i Paesi del Globo espandano le proprie infrastrutture e diversifichino i percorsi vaccinali, affidando alle farmacie un ruolo centrale nelle strategie di prevenzione”. A sottolinearlo Dominique Jordan, presidente della Fip, la Federazione farmaceutica internazionale, nell’intervento di apertura del Virtual Congress 2020, nell’intervento di apertura del Virtual Congress 2020...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni