Farmacovigilanza vaccini Covid. I dati nel quinto report di Aifa

14/06/2021 09:45:27
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il quinto Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini COVID-19. I dati raccolti e analizzati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 maggio 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso.
 
Nel periodo considerato sono pervenute 66.258 segnalazioni su un totale di 32.429.611 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 204 ogni 100.000 dosi), di cui circa il 90% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Come riportato anche nei precedenti Rapporti, gli eventi segnalati insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (83% dei casi).
 
Le segnalazioni gravi corrispondono al 10,4% del totale, con un tasso di 21 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione.
 
La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (71,8%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (68,7% delle dosi somministrate) e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (24% delle segnalazioni e 20,8% delle dosi somministrate), al vaccino Moderna (3,9% delle segnalazioni e 9% delle dosi somministrare), e al vaccino Janssen (0,3% delle segnalazioni e 1,5% delle dosi somministrate).
 
Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. Gli eventi avversi gravi correlabili alla vaccinazione più spesso segnalati configurano un quadro di sindrome simil-influenzale con sintomatologia intensa, più frequente dopo la seconda dose dei vaccini a mRNA e dopo la prima dose di Vaxzevria.
 
Il tasso di segnalazione delle trombosi venose intracraniche e in sede atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con quanto osservato a livello europeo (1 caso ogni 100.000 prime dosi somministrate, nessun caso dopo seconda dose), prevalentemente in persone con meno di 60 anni.

Notizie correlate

16/09/2021

Atlante delle disuguaglianze sociali nell'uso dei farmaci, i dati nel Report di Aifa

In Italia l'uso dei farmaci è più diffuso nelle aree più disagiate, quasi a mostrare un indicatore di patologia o di richiesta sanitaria associato a...
14/09/2021

Reazioni avverse ai vaccini Covid-19, i dati nel Rapporto dell’Aifa

Dati positivi, quelli resi noti dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ottavo Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini COVID-19. I numeri raccolti e analizzati riguardano...
10/09/2021

Gli italiani e la salute ai tempi del Covid-19: farmacista, interlocutore privilegiato

Per il 77% degli italiani la pandemia da Covid-19 e le conseguenti limitazioni hanno avuto un impatto sul proprio benessere generale e mentale: un terzo (33%) sostiene che...
08/09/2021

Vaccinazioni Covid-19, Speranza: la terza dose ci sarà

"La terza dose" di vaccino anti-Covid "in Italia ci sarà. Noi partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria, penso ad... 
06/08/2021

Vaccini Covid, 16 eventi gravi ogni 100mila dosi. Il report Aifa

Il settimo Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini Covid-19 dell’Agenzia Italiana del Farmaco descrive sedici eventi gravi, il 12,8% del totale, segnalati ogni 100mila dosi di vaccino anti-Covid somministrate. Tra il 27 dicembre 2020 e il 26 luglio 2021, per i quattro vaccini anti-Covid, sono pervenute 84.322 segnalazioni su un totale di 65.926.591...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni