Covid, Brusaferro (Iss): “Farmacisti, tra i protagonisti dell’azione di convincimento degli indecisi”

22/07/2021 08:40:38
''Sappiamo dai dati che cresce l'Rt dei casi sintomatici e, di pari passo, sta salendo anche l'Rt delle ospedalizzazioni. Sappiamo che nei vaccinati con ciclo completo le probabilità di infettarsi e sviluppare la malattia grave si riducono fortemente. Mentre invece sulle persone non protette dal vaccino o che hanno ricevuto una sola dose, gli effetti del virus possono essere severi''. Ad analizzare i dati degli ultimi contagi è Silvio Brusaferro, in un'intervista al Corriere della Sera, presidente dell'Istituto superiore di sanità e portavoce del Comitato tecnico-scientifico. Brusaferro fa il punto sullo stato dell'epidemia in Italia, rifiutando di declassarla a influenza pesante, nonostante i vaccinati siano ''altamente protetti ma non si può escludere che possano contrarre il virus e trasmetterlo. Ecco perché è importante che anche i vaccinati seguano il principio di massima precauzione e indossino la mascherina nei luoghi dove è indicata''. Rispetto all'atteggiamento del governo britannico, prosegue Brusaferro, ''sono decisamente più vicino all'approccio italiano, quello di muoversi lungo la strada della massima precauzione, quindi continuare come è stato fatto finora, consapevoli dei rischi. Man mano che si andrà avanti con le vaccinazioni aumenteranno le possibilità di mantenere e consolidare le aperture conquistate. Siamo ancora in tempo per non tornare indietro. La scommessa è garantire che il virus circoli sempre meno e questo si può ottenere solo se la popolazione aderisce in massa e rapidamente alla campagna di immunizzazione''. Quanto agli ultra 60enni non ancora vaccinati, il presidente dell'Iss spiega che ''dal punto di vista tecnico scientifico l'importante è raggiungerli, ideale sarebbe poterlo fare attraverso la consapevolezza. La scelta degli strumenti per arrivare a questo risultato esula dalle nostre competenze di tecnici, è di natura politica. Tutti dovrebbero essere protagonisti di questa azione di convincimento: medici di famiglia, farmacisti, il personale sanitario. Ricordiamo che è cruciale agire in tempi rapidi. Adesso disponiamo in quantità sufficienti di dosi. Dobbiamo essere consapevoli che solo il vaccino ci tirerà fuori dalla crisi creando condizioni sfavorevoli alla circolazione del virus. È l'unica via per riprendere una nuova normalità. Non ci sono alternative''.
Riguardo l'opportunità di vaccinare i giovani, prima ancora di chi ha più di 60 anni, Busaferro sostiene che ''non sono obiettivi antitetici ma da perseguire in contemporanea soprattutto proiettandoci in avanti, a settembre-ottobre, quando i trasporti pubblici saranno in piena attività e il clima sarà meno favorevole di quello estivo. L'infezione va evitata a ogni costo - aggiunge - Esiste una condizione che si chiama long Covid, la persistenza dei sintomi a diverse settimane dalla guarigione. I dati internazionali suggeriscono che ci sia un numero non trascurabile di questi casi: dopo 12 settimane fino al 13% dei guariti risentono del post Covid. In Italia sono nati centri per la cura di questa condizione clinica.  E’ importante ribadire che la prima regola da seguire è non contrarre il virus. Dobbiamo immunizzare la fascia più ampia possibile di cittadini. Anche se chiunque sia vaccinato con ciclo completo non può escludere di poter essere contagiato. La protezione da malattia grave e morte è molto elevata, scende leggermente nel difendere dall'infezione: 88%, tasso comunque notevole''.

Notizie correlate

29/07/2021

Covid-19, da febbraio 99 vittime su 100 non avevano terminato il ciclo vaccinale. I dati nel Report dell’Iss

Circa 99 morti su 100 a causa del Covid-19, a partire dallo scorso febbraio, non avevano terminato il ciclo vaccinale, e fra quelli che invece lo avevano completato si riscontra...
28/07/2021

Veneto, 4.700 vaccinazioni in farmacia in 20 giorni

In venti giorni sono state 4.700 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate nelle 132 farmacie Venete che hanno aderito alla campagna vaccinale. La provincia più attiva è Venezia, seguita da Padova e Rovigo. “Abbiamo dimostrato di essere dei partner sicuri e affidabili del Servizio sanitario...
27/07/2021

Green pass, Cossolo: “Cittadini supportati anche in questa fase della pandemia”

Grande affluenza in questi giorni nelle farmacie, anche per richiedere la stampa del green pass. “I cittadini in farmacia si sentono supportati e anche in questa fase della pandemia, con spirito di servizio, i farmacisti continuano a offrire assistenza e a rispondere ai nuovi bisogni di salute, somministrando tamponi e vaccini” afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “In queste ore molte persone, soprattutto anziane, si rivolgono alle 19.000 farmacie diffuse capillarmente sul territorio per stampare il green pass: non hanno il computer o hanno poca dimestichezza con i mezzi informatici, spesso sono sole e per questo...
26/07/2021

Pfizer e Astrazeneca, con due dosi protetti dalla variante Delta. I dati sul New England Journal of Medicine

Due dosi di vaccino Pfizer o Astrazeneca proteggono anche dalla variante Delta del Covid, con solo una piccola diminuzione di efficacia rispetto alle altre varianti. Lo...
22/07/2021

Vaccino Pfizer, stabilità del vaccino in siringhe monodose. I dati nello studio di Paola Minghetti (Unimi)

Il vaccino anti-Covid a mRna Comirnaty* di Pfizer/BioNTech è stabile anche in siringhe monodose, e non solamente in fiale multidose che, per non perdere di efficacia, richiedono condizioni di conservazione e trasporto molto precise. A dimostrarlo è uno...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni