Inghilterra: diminuiscono le farmacie

04/11/2021 08:26:14
Secondo quanto riportato da Chemists & Druggists, nel periodo 2020/2021 in Inghilterra è stata registrata una perdita netta di 215 farmacie, tale diminuzione ha portato al più basso numero di farmacie degli ultimi 6 anni.  Alle 451 chiusure, infatti, si sono contrapposte 236 nuove aperture.
Nel 2015 le farmacie aperte al pubblico in Inghilterra erano 11.949, mentre oggi sono scese a 11,636, con una diminuzione del 2,6%.  Considerando i 56 milioni di abitanti, oggi una farmacia serve in media 4.800 pazienti.
In Inghilterra è anche permessa l’apertura di farmacie che operano esclusivamente online.  Anche in questo caso si è registrato un calo: in un solo anno sono scese del 4,6%, ovvero da 390 online pharmacies del 2019-20 alle attuali 372.
Le farmacie gestite da catene, ovvero da società che controllano almeno 6 farmacie, sono 6.939 e anche in questo caso il calo è del 2,6% rispetto a 6 anni prima.  Le catene controllano attualmente quasi il 60% del mercato, anche se in Inghilterra si usa distinguere tra large multiples (più di 100 farmacie) e small multiples (da 6 a 100).  Le società che controllano fino a 5 farmacie sono da considerare nel novero delle farmacie indipendenti. I large multiples dominano ampiamente il mercato delle catene dato che in tutto il Regno Unito una decina di gruppi (da Boots che ne controlla più di 2.000 a Morrison con oltre 100), rappresenta circa l’80% di tutte le farmacie gestite in catene (large e small).
Secondo un portavoce dell’NPA - l’Associazione delle farmacie indipendenti da sempre membro PGEU ma oggi, dopo la Brexit, a Bruxelles solo in qualità di osservatore - il fenomeno del calo del numero delle farmacie indica una minore capacità di rispondere ai bisogni delle persone in un momento in cui tali bisogni sono in crescita e i nuovi servizi in farmacia avrebbero bisogno di ingranare la marcia.
Senza un’iniezione di nuovi finanziamenti pubblici, come ha dimostrato un’indagine di Ernst & Young dello scorso anno, le farmacie non saranno in grado di assolvere pienamente al ruolo che le nuove emergenze sanitarie hanno assegnato loro.  Il fenomeno del sottofinanziamento delle farmacie è ben noto ai colleghi inglesi che da tempo si stanno battendo contro i tagli al finanziamento pubblico imposti negli ultimi anni dal Governo inglese.
Nell’ultimo anno le farmacie inglesi hanno dispensato 1,03 miliardi di prescrizioni SSN con una diminuzione dell’1,8 % rispetto all’anno precedente e del 2,4 % rispetto a 6 anni prima.  (ML)
 

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