Sofosbuvir, Aifa chiede al produttore di motivare richieste prezzo

19/07/2014 00:26:15
Anche l’Aifa, come già il Senato Usa, vuole capire quali siano le ragioni che spiegano le richieste della Gilead, l’azienda produttrice del farmaco anti-epatite sofosbuvir, per un prezzo negoziato tanto diverso da quello attualmente praticato o proposto in altri mercati per il suo farmaco. Lo scrive il direttore generale dell’Agenzia, Luca Pani, nell’editoriale pubblicato ieri sul sito dell’ente: «Vorremo conoscere dettagliatamente» chiede ancora Pani «i costi sostenuti in ricerca e sviluppo, i costi di marketing e pubblicità della Gilead Sciences, aumentati da 116 milioni nel 2011 a 216 milioni nel 2013». E
soprattutto, «anche l'Aifa come il Senato Usa vorrebbe conoscere i potenziali conflitti di interesse con le società scientifiche che hanno raccomandato e raccomandano il farmaco».
L’intervento del direttore dell’Aifa fa riferimenti alla richiesta di due senatori americani perché l’azienda fornisse dati e documenti sulla sua fusione con Pharmasset, l’impresa che ha sviluppato originariamente il sofosbuvir e che Gilead ha acquisito nel 2012 per 11,2 miliardi di dollari. Secondo quanto risulta dai documenti della Securities and Exchange Commission, ricorda ancora Pani, Pharmasset aveva previsto di vendere il farmaco negli Stati Uniti a un prezzo di 36 mila dollari, attualmente invece viene venduto a 58mila dollari per trattamento. Ma in Egitto lo stesso prodotto è stato offerto a 700 dollari per ciclo di trattamento, con uno sconto del 98% che è difficile spiegare con il Pil del paese africano o con l’incidenza della malattia. «Per questi motivi» continua dunque Pani «risulta difficile comprendere cosa abbia determinato simili strategie di marketing da parte di Gilead».
Va infine annotato, si legge ancora nell’editoriale, che di recente la Oregon Health and Science University ha esaminato le linee guida per il trattamento con sofosbuvir proposte da diverse società scientifiche, concludendo che sulle raccomandazioni grava un rischio sostanziale di conflitto di interessi: 18 dei 27 componenti del gruppo coinvolti nello sviluppo della guida per l'American Association for The Study of Liver Disease e la Disease Society of America avrebbero dichiarato una relazione finanziaria diretta con Gilead o hanno ricevuto fondi istituzionali dall'azienda. «Entrambe le sigle più una terza, l'International Antiviral Society» ,conclude Pani «hanno ricevuto finanziamenti da Gilead Sciences, secondo quanto ricostruiscono i senatori americani». (AS)

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