Edicola

03/04/2020

Task force all’italiana Per scrivere una relazione mobilitati 76 esperti

La Repubblica, 03/04/2020
Sergio Rizzo
La ministra dell'Innovazione tecnologica e della Digitalizzazione ha istituito un nuovo gruppo di lavoro. Si chiama "gruppo di lavoro data-driven per l'emergenza Covid-19" ed è, sottolinea l’articolo, “francamente impossibile non notare lo straordinario tempismo dell'iniziativa, scattata a molte settimane dall'inizio dell'emergenza. Il gruppo è ripartito in otto sottogruppi, che avranno il compito di analizzare i dati "sanitari e socio-economici" dell'epidemia. Devono studiare le «soluzioni offerte dalle tecnologie digitali per la gestione dell'emergenza e il contenimento del contagio», oltre a «sfruttare le tecnologie innovative per la raccolta dei big data», ma anche i profili giuridici e la questione della teleassistenza”. Settantasei esperti dovranno produrre una documentata relazione al termine di questo lavoro, fissato a sei mesi «dopo la cessazione dello stato di emergenza, salvo espressa proroga».
03/04/2020

Cassese - «Le Regioni fanno troppe cose e male il servizio sanitario dev`essere nazionale»

Il Messaggero, 03/04/2020
Diodato Pirone
“Il servizio sanitario è definito nazionale perché deve avere una organizzazione e un funzionamento uniforme sul territorio. Il diritto alla salute non cambia se si passa dalla Lombardia alla Sicilia” sottolinea il giurista Sabino Cassese. Quindi, finita questa vicenda, bisognerà trasferire il servizio allo Stato, o a una guida centrale assicurata da un organo composito Stato regioni, ma che parli con una voce sola. E' questa una proposta da tempo avanzata, che tiene conto anche del fatto che dopo il 1970 alle Regioni sono state assegnate troppe funzioni, che svolgono con notevole affanno”.
02/04/2020

Cossolo: "Tra qualche giorno disponibili nelle farmacie"

La Repubblica, 02/04/2020
Mi.bo.
“Di mascherine chirurgiche se ne trovano un po' di qua e un po' di là, a prezzi che vanno da 1,5 a 2,5 euro l'una. Finalmente possiamo rispondere alla richiesta dei cittadini” afferma il presidente di Federfarma, Marco Cossolo. La situazione dovrebbe sbloccarsi nel giro di qualche giorno. “Abbiamo iniziato a trovare dei distributori. Ci sono ancora colleghi che si lamentano ma si tratta di un mercato non regolamentato, al contrario di quello del farmaco per cui c'è l'obbligo di rifornirci. Così dipende dall'intraprendenza di ciascun farmacista. Se non ne ordini tante è possibile che non te le diano”.
02/04/2020

Così è possibile attivare il servizio di consegna a domicilio dei medicinali

Corriere Salute, 02/04/2020
Maria Giovanna Faiella
È attivo in tutta Italia il servizio gratuito di consegna a domicilio dei farmaci con prescrizione medica alle persone più vulnerabili che non devono o non possono uscire di casa nemmeno per andare in farmacia. A portare le medicine sono i volontari della Croce Rossa, grazie a un accordo con Federfarma (19 mila farmacie italiane convenzionate col Servizio sanitario) e Assofarm (farmacie comunali). Il servizio si può richiedere chiamando il numero verde 800.065510. Continua ad essere attivo, inoltre, il servizio gratuito di Federfarma, con il numero ,800.189521 che permette di avere a casa i medicinali necessari alle persone che non sono in grado di recarsi in farmacia a causa di gravi patologie o disabilità.
02/04/2020

Chiusure fino a Pasquetta E dopo? Presto per dirlo

Corriere della Sera, 02/04/2020
Marco Galluzzo
Il premier Giuseppe Conte ha annunciato la proroga del decreto di chiusura fino al 13 aprile. Poi forse inizierà una nuova fase di “convivenza” con il virus. “Se smettessimo di rispettare le regole e iniziassimo ad allentare le misure tutti gli sforzi fatti sarebbero vani. Pagheremmo un prezzo altissimo, oltre al costo economico e sociale saremmo costretti a ripartire di nuovo, e non ce lo possiamo permettere. Nel momento in cui i dati dovessero consolidarsi e il consiglio degli esperti ce lo permetterà, inizieremo a programmare una allentamento delle misure”.
02/04/2020

Rezza "È rischioso riaprire alcune regioni prima di altre"

La Repubblica, 02/04/2020
Mi.bo.
Dopo Pasqua “Bisognerà osservare se la curva va bene. A quel punto certamente alcune attività produttive si potranno riaprire, ovviamente mettendo in sicurezza i lavorator” afferma Giovanni Rezza, capo delle Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità e membro del comitato tecnico scientifico della Protezione civile. “E andrà messo in piedi un programma di individuazione rapida di eventuali casi. Un sistema di allerta territoriale che ci permetta di intercettare subito nuovi focolai. Se abbattiamo finalmente la trasmissione, poi dobbiamo evitare che tutto riparta. Vanno intercettati i casi grazie ai medici di famiglia e ai dipartimenti di prevenzione delle Asl e messi subito in quarantena”.
02/04/2020

Garattini: vaccino in arrivo, ma non per tutti

Quotidiano Nazionale, 02/04/2020
Alessandro Malpelo
Sulla ricerca per individuare un vaccino contro il covid-19 “siamo abbastanza avanti – afferma il farmacologo  Silvio Garattini. “Abbiamo una cinquantina di laboratori al lavoro nel mondo con vari tipi di approccio, entro fine anno sapremo se almeno uno di questi ha la probabilità di arrivare in porto. Ci sono interessi economici rilevanti, quindi grande competizione”. Garattini sottolinea il problema, tutto italiano, degli eccessivi vincoli alla sperimentazione sugli animali: “con la legge vigente in Italia, si deve passare attraverso quattro comitati, aspettare mesi. Non è solo burocrazia, ci sono anche ostacoli ideologici. A livello mondiale siamo il Paese che ha le maggiori difficoltà a fare sperimentazione. Anche solo per sfiorare un topo devo rispondere a cinquanta domande, fare un protocollo, passare dal Comitato etico animale, dall'Istituto superiore di Sanità e dal ministero e alla fine bisogna pure pagare una tassa. Per sperimentazioni sull'uomo basta un parere del comitato etico”.
01/04/2020

Arcuri "Presto saranno in farmacia. Anche se non spetta a noi distribuirle"

La Repubblica, 01/04/2020
Giovanna Vitale
“Siamo passati in una settimana da 330.000 a 2,4 milioni di mascherine al giorno. I dati non sono più un segreto: da oggi sono online” afferma il commissario all’emergenza Domenico Arcuri. “Il nostro lavoro sarà verificabile giorno dopo giorno. Il periodo più difficile è alle spalle. Forniremo al più presto anche chi lavora nelle farmacie. Faccio però notare che non è il governo ne’ il Commissario che deve rifornire per la vendita le 19.448 farmacie e le 6.365 parafarmacie italiane”.
01/04/2020

Galli: “No alle false speranze, la strada è ancora lunga E poi bisogna pensare a quali condizioni riaprire”

La Stampa, 01/04/2020
Chiara Baldi
“Bisogna vedere i dati dei prossimi giorni, per capire se c'è un consolidamento. Se però avessimo davvero scollinato, allora vorrebbe dire che l'andamento della situazione andrebbe verso una frenata. E quindi ne saremmo tutti contenti. Ma prima di cantare vittoria dobbiamo aspettare che questo trend di calo si stabilizzi”. Lo precisa il professor Massimo Galli, direttore delle Malattie Infettive dell'Ospedale Sacco di Milano, commentando il rallentamento dei contagi da coronavirus.
“Servono più giorni con dati in questa direzione – spiega - e il numero di test è troppo basso rispetto alla platea di contagiati. Purtroppo, tutto dipende dalla capacità di contenimento di altre aree del paese rispetto alla Lombardia”. Per quanto riguarda le ipotesi di far ripartire il Paese, Galli afferma: “Programmare è giusto, valutare come si potrebbe arrivare gradualmente a una riapertura va bene. Ma non bisogna alimentare false speranze con eccessivo anticipo. E poi dovremo pensare bene a come riaprire con condizioni accettabili”.
01/04/2020

Sanità, futura mira della ‘ndrangheta

Il Fatto Quotidiano, 01/04/2020
Giuseppe Lombardo
“La 'ndrangheta non mirerà più solo ad acquisire la gestione occulta delle imprese, piccole o grandi che siano. Cercherà, più che in passato, di rafforzare la sua presenza nella gestione dei servizi essenziali - non più limitati allo smaltimento dei rifiuti o al ciclo del cemento - ma anche al settore creditizio, a quello sanitario, delle forniture medicali o, più in generale, dei beni di prima necessità” sostiene il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo. “Sarà indispensabile impedire che questo accada, adottando strumenti normativi evoluti che possano consentire la protezione dell’economia legale e agevolare non solo la fase giudiziaria in senso stretto, ma anche, e soprattutto, quella di analisi pre-investigativa, fondamentale per individuare senza ritardi le tendenze evolutive dei fenomeni criminali di tipo mafioso del Terzo millennio”.
31/03/2020

Cure fai da te: è caccia ai farmaci. Ora mancano a chi ne ha bisogno

Quotidiano Nazionale, 31/03/2020
Alessandro Malpelo
A causa della corsa ai medicinali scatenata dalla paura per il coronavirus, nelle farmacie risulta difficile reperire l'alcol disinfettante, mancano i pulsossimetri (che fino a qualche settimana si potevano acquistare senza spendere una fortuna, servono a monitorare l'ossigenazione del sangue), si fatica a trovare il paracetamolo. Roberto Tobia, segretario generale Federfarma, conferma i disagi: “Questo fenomeno è dovuto essenzialmente alle crescenti prescrizioni, ci potranno essere casi sporadici, ma in linea di massima tutte le richieste vengono evase”.
31/03/2020

Rezza : «Il lockdown sarà rivisto, ma cautela finché non avremo un vaccino»

Il Sole 24 Ore, 31/03/2020
Mar.b.
“I  lockdown sarà rivisto, non può certo durare in eterno. Saranno rimodulate le misure di contenimento. Diciamo che se ne riparlerà almeno dopo Pasqua” afferma Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. “Però dobbiamo metterci in testa un concetto molto chiaro: anche quando saremo in piena discesa dei casi non potremo tornare alla vita di tre mesi fa. Dovremo riaprire con gradualità e prendere ancora delle cautele come un certo distanziamento sociale e l'utilizzo a esempio nei luoghi di lavoro di dispositivi di sicurezza, come le mascherine”.
Visualizzazione risultati 1-12 (di 7048)
 |<  < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10  >  >| 


Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni