Edicola

23/10/2018

Farmaci. Mattina o sera, quando prenderli

Il Mattino, 23/10/2018
La cronoterapia studia come varia l’effetto dei farmaci nelle diverse fasi del ciclo circadiano. Ad esempio, i farmaci per il colesterolo risultano più efficaci la sera; la chemioterapia fa più effetto quando le cellule cancerogene si dividono (a Parigi anni fa si sperimentò la somministrazione di chemioterapici durante la notte). Per i farmaci contro l’ipertensione si sa che spesso la loro efficacia dura 12 ore e che il maggiore rischio di ictus o infarto si ha nelle primissime ore del mattino. Tutte queste variabili dovrebbero guidare la prescrizione della posologia da parte del medico, ma i principi della cronoterapia stentano ad affermarsi.
22/10/2018

Servizi (non soldi) per fare più figli

Corriere della Sera, 22/10/2018
Milena Gabanelll e Rita Querzé
In Italia, da nove anni consecutivi, calano i nuovi nati. Se continua questo trend, diventerà difficile pagare le pensioni e la sanità per tutti gli anziani del Paese. Il Pil crescerà sempre meno perché, anche nell’auspicabile ipotesi del pieno impiego, ci saranno comunque meno persone al lavoro. Spesso si rinuncia ai figli per due motivi legati tra loro: il timore di non avere abbastanza risorse per crescerli mantenendo uno standard di vita dignitoso e la mancanza di servizi a buon mercato, a partire dagli asili nido. Oggi l'Italia spende 26 miliardi l'anno per le politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità (Eurostat, 2017). Lo Stato distribuisce risorse su una miriade di misure che molti nemmeno conoscono, senza aver mai fatto una verifica sui reali benefici. Le famiglie preferirebbero invece poter contare su servizi che aiutino a conciliare vita quotidiana e lavoro: ad esempio, più asili nido e  strutture aperte anche d’estate.
21/10/2018

I finti farmacisti che imbrogliano i malati

Libero Quotidiano, 21/10/2018
Claudia Osmetti
Il problema dell’abusivismo affligge anche la professione del farmacista: “C'è chi si finge laureato, chi vende medicine su internet senza licenza e chi agevola l'abusivismo nella professione, magari mettendo alla vendita persone abilitate solo come magazzinieri”, denuncia Andrea Mandelli, presidente dell'ordine dei farmacisti. Per combattere il fenomeno “Siamo molto vigili – continua Mandelli -  cerchiamo di contrastare tutti i casi di cui veniamo a conoscenza: segnaliamo alle autorità, monitoriamo e denunciamo”. I pazienti che cadono vittime di questi truffato rischiano di mettere seriamente a repentaglio la propria salute. “Qualche anno fa mi capitò l'episodio di una ragazza che era morta dopo aver ingerito alcune pasticche comprate nel web” racconta Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Lei credeva di usarle per dimagrire, invece è andata incontro alla fine più tragica”.
21/10/2018

La Tbc fa ancora paura: «Nel mondo 10 milioni di nuovi casi l’anno»

Libero Quotidiano, 21/10/2018
“La Tbc non è una malattia debellata, come siamo portati a pensare. Al contrario: nel mondo ci sono 10,4 milioni di nuovi casi diagnosticati all'anno, un milione che colpisce i bambini e quindi il 90% che tocca gli adulti. Si parla di qualcosa come 250mila morti in tutto il pianeta ogni dodici mesi” afferma la professoressa Susanna Esposito, presidente dell'Associazione mondiale per le malattie Infettive e i disordini immunologici. “Non si tratta di fare allarmismo, ma una corretta conoscenza del fenomeno, specie tra le fila degli addetti ai lavori, può davvero ridurre i rischi collettivi”.
20/10/2018

«Troppo deficit e crescita debole» Moody’s boccia la manovra

Corriere della Sera, 20/10/2018
Giuliana Ferraino
L'agenzia americana ha declassato il rating sul debito sovrano dell'Italia da Baa2 a Baa3, appena un gradino sopra il livello «spazzatura», mentre l'outlook diventa stabile. “Il deterioramento delle finanze pubbliche a causa dell'aumento del deficit nei prossimi anni, rispetto a quanto atteso, farà probabilmente stabilizzare il rapporto tra debito e Pil vicino all'attuale 130% negli anni a venire, invece di cominciare a ridurlo, spiega Moody's. Inoltre le prospettive di crescita più debole potrebbero fare ulteriormente aumentare il debito dal suo livello già elevato. Ma l'agenzia è anche preoccupata dall'assenza di un'agenda di riforme coerenti per allineare la crescita italiana a quella degli altri Paesi in modo sostenibile”.
20/10/2018

Prescrizioni allegre di farmaci. Ogni anno si sprecano 3 miliardi

La Stampa, 20/10/2018
Paolo Russo
Nel report Aifa le differenze di spesa tra le Regioni. Sotto la lente l'abuso di antidepressivi, antibiotici e cardiovascolari. “Differenze ingiustificate dal punto di vista epidemiologico e che, solo per queste categorie di medicinali, valgono 850 milioni di euro, che si potrebbero risparmiare se i consumi si allineassero a quelli delle due regioni più virtuose”, commenta Francesco Trotta, coordinatore dell'osservatorio sui consumi farmaceutici dell'Alfa.
19/10/2018

L’Ue: "Mai nessuno così lontano dalle regole" Tria non cambia i conti, ma no a nuove spese

La Stampa, 19/10/2018
Alessandro Barbera, Marco Bresolin
“C’è una ragione precisa dietro la scelta della Commissione europea di scrivere nero su bianco che lo sforamento della manovra italiana «non ha precedenti nella storia del Patto di Stabilità», scrive La Stampa. Il passaggio, inserito della lettera che Pierre Moscovici ha consegnato ieri a Giovanni Tria, non è casuale. Perché la prossima settimana andrà giustificata una decisione «senza precedenti nella storia del Patto di Stabilità»: la Commissione dovrà respingere al mittente la bozza di bilancio e chiedere al governo di riscriverla. Cosa mai accaduta finora”.
19/10/2018

Cossolo: "No a nuove disuguaglianze"

Quotidiano Sanità, 19/10/2018
“È molto positivo che il Ministro Grillo veda con favore il confronto tra rappresentanti della società civile, delle società scientifiche e degli operatori della salute sui nodi della sanità nell’ambito della cosiddetta Autonomia Differenziata e Federfarma è pronta a partecipare a questo confronto”. Lo ha dichiarato Marco Cossolo, presidente Federfarma, intervenuto alla presentazione del Rapporto 2017 dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità realizzato da Cittadinanzattiva.
18/10/2018

Niente fondo superticket ma Grillo insiste

Avvenire, 18/10/2018
Le risorse per la sanità inserite nella manovra – che, salvo sorprese, non andranno oltre il miliardo già previsto nella precedente legge di Bilancio - sono “insufficienti a garantire il diritto di accesso alle cure da parte dei cittadini”, come denuncia Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale dei Diritti del Malato. Per quanto riguarda il superticket di 10 euro, la sua abolizione non è stata accantonata, spiega il ministro della Salute Giulia Grillo: “stiamo cercando risorse al di fuori del Fondo Sanitario Nazionale, ma non credo sia impossibile farlo. Se non arriverò all'abolizione totale - ha sottolineato - comunque riusciremo a trovare qualcosa di più dei 60 milioni della precedente legge di Bilancio”.
18/10/2018

Sanità: uno spreco da 24 miliardi

Italia Oggi, 18/10/2018
Carlo Valentini
Secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, in sanità ci sono molti sprechi: “Le nostre stime indicano che il 19% della spesa pubblica e il 45% di quella privata non producono alcun ritorno in termini di salute, cioè si tratta di costi che non hanno nulla a che fare con la cura della persona”. Secondo Gimbe “vi sono 24 miliardi di euro di fondi pubblici persi ogni anno a causa di frodi, abusi, esami inutili, acquisti a costi eccessivi, burocrazia e scarso coordinamento dell'assistenza”.
17/10/2018

Resta il superticket e per le liste d’attesa arrivano 150 milioni

La Repubblica, 17/10/2018
Michele Bocci
La manovra varata dal governo stanzia 50 milioni di euro per ogni anno, dal 2019 al 2021, destinati a finanziare progetti regionali che riducano i tempi di attesa per visite ed esami. Inoltre, è prevista l'istituzione del “Centro Unico di Prenotazione (Cup) digitale nazionale”, con il quale “si potrà monitorare quando effettivamente sono stati presi gli appuntamenti, in modo da evitare possibili episodi fraudolenti di indebito avanzamento nelle liste d'attesa”. La cancellazione del superticket, che avrebbe richiesto 400 milioni, è saltata, così come si è di molto ridimensionata la cifra prevista per i contratti della sanità: si tratta di 284 milioni, ritenuti insufficienti dai medici, che hanno indetto una protesta. Il fondo sanitario nazionale, infine, dovrebbe conservare l'incremento di un miliardo previsto dal governo Gentiloni e attestarsi sui 114,4 miliardi di euro.
17/10/2018

Manovra, l’Europa avverte l’Italia

Corriere della Sera, 17/10/2018
Marco Galluzzo
Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker afferma che se la Ue accettasse “il dérapage fiscale previsto dalla manovra, altri paesi europei ci coprirebbero di ingiurie. Non abbiamo pregiudizi, ma siamo molto preoccupati”. La Commissione quindi, prima di pronunciarsi sulla manovra economica del governo italiano, chiederà chiarimenti e, probabilmente, anche modifiche. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte difende le misure varate, spiegando che servono “per favorire la crescita, l’occupazione e a contrastare la povertà nel segno della stabilità sociale”.
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