Edicola

Iva al 22%, attenzione alla data delle fatture per dpc e servizi

01/10/2013 00:41:45
Scatta da domani, martedì 1 ottobre, l’aumento di un punto dell’aliquota Iva ordinaria, dal 21 al 22%. Il provvedimento interessa alcuni prodotti venduti in farmacia (cosmetici, parafarmaco eccetera) e la prestazione di servizi come la distribuzione per conto, non si applica invece ai farmaci e agli altri prodotti assoggettati alle aliquote ridotte del 4% e del 10%. Una particolare attenzione va riservata alle fatture riguardanti dpc e altri servizi erogati per la pubblica amministrazione: se emesse in data antecedente al 1 ottobre, le fatture continueranno a essere assoggettate all’Iva al 21%, anche in caso di pagamento successivo; se emesse da martedì, invece, le fatture dovranno riportare la nuova aliquota del 22%, anche se relative a prestazioni effettuate prima dell’inizio del mese. Eventuali richieste delle Asl perché su fatture emesse da martedì si continui ad applicare l’Iva al 21% - in quanto relative a prestazioni eseguite precedentemente – non potranno essere soddisfatte dalle farmacie.
Per quanto riguarda i prodotti, invece, ogni titolare di farmacia potrà decidere in piena autonomia se adeguare il prezzo al pubblico riversandoci sopra il punto Iva in più oppure lasciare i prezzi invariati e assorbire l’aumento. Si tratta di una scelta gestionale legata alle strategie commerciali dell’impresa, perché stiamo parlando di prodotti di libera vendita il cui prezzo è fissato dal singolo dettagliante. Nel caso il titolare optasse per l’aumento, non dovrà far altro che moltiplicare il vecchio prezzo per 1,0083, provvedendo ad aggiornare tutti i prezzi delle merci interessate comunque esposte nei locali di vendita. La Banca Dati Federfarma provvederà ad aggiornare le tabelle Iva senza modificare gli eventuali prezzi al pubblico consigliati dal produttore.
Sul tema Iva, infine, è utile rammentare che le farmacie liquidano generalmente l’Iva con il meccanismo della “ventilazione”: la registrazione dei corrispettivi per beni e prestazioni di servizio venduti senza emissione di fattura, in sostanza, viene effettuata senza distinzione per aliquote (4%, 10% e 22%), perché la ripartizione è poi calcolata in modo proporzionale alla distribuzione sulle tre fasce dei beni acquistati dalla farmacia nel mese o nel trimestre precedente per la rivendita (salvo conguaglio in sede di dichiarazione annuale).

Ultime notizie

18/04/2019

Federfarma: non esiste alcuna vertenza tra le Regioni e Federfarma

E’ assolutamente fuorviante  quanto apparso oggi su alcune testate, secondo cui, a causa di una vertenza in corso tra Regioni e Federfarma, il ministro “Grillo si sarebbe rifiutata di avere un faccia a faccia con le società rappresentanti di Big Pharma”, evitando di partecipare giorni fa a un incontro con le multinazionali del farmaco....
28/03/2019

Dal Sunifar (farmacie rurali) un progetto per i cittadini delle aree interne del paese

Qual è il contributo che la farmacia rurale può dare per migliorare la qualità della vita delle persone, rafforzare la comunità, superare le diseguaglianze territoriali e sociali, in particolare nelle Aree Interne del Paese?
A questa domanda fornisce risposte concrete il progetto presentato dal Sunifar (farmacie rurali) in collaborazione con Cittadinanzattiva e Uncem...
27/03/2019

"Tour della Salute" e "Crescendo in Salute": prevenzione e benessere in 14 tappe

Non lascia, ma anzi raddoppia il "Tour della Salute", che quest'anno, giunto alla seconda edizione, è pronto a partire per un nuovo viaggio itinerante, proponendo anche il format "Crescendo in Salute". Il doppio evento, dal 4 maggio al 27 ottobre prossimi, toccherà le piazze di 14 regioni italiane con l'obiettivo di sensibilizzare...
01/03/2019

Dagli Stati Generali a Roma le proposte della farmacia italiana

Più di 2.300 titolari di farmacie private hanno partecipato ieri a Roma alla seconda edizione degli Stati Generali della Farmacia Italiana, per consolidare il confronto interno alla categoria e presentare alla politica e alle istituzioni le proposte delle farmacie per migliorare il servizio ai cittadini. Il presidente Marco Cossolo ha evidenziato come la frammentazione delle politiche del farmaco...
08/02/2019

Sabato 9 febbraio tutti in farmacia per donare un farmaco a chi ne ha bisogno

“Anche quest’anno le farmacie partecipano numerose alla Giornata di Raccolta del Farmaco, confermando con grande senso di responsabilità e solidarietà il proprio ruolo di presidio territoriale sociosanitario sempre attento alle esigenze dei cittadini, in particolare dei più deboli. Ringrazio tutti i colleghi, i volontari e i cittadini che con la loro generosità permettono di donare un numero sempre maggiore di farmaci a coloro che ne hanno bisogno” afferma il presidente di Federfarma Nazionale Marco Cossolo...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni