Edicola

Fascia C, dal Tar Puglia altra sentenza favorevole alle farmacie

03/02/2014 22:59:48
La liberalizzazione della fascia C comporterebbe per le farmacie «una diminuzione significativa del loro reddito, con il rischio di chiusura degli esercizi situati nelle zone più svantaggiate del territorio». Allo stesso tempo, «nelle zone più redditizie del paese si assisterebbe al proliferare delle parafarmacie, a scapito dell’adeguatezza del servizio rispetto alle reali necessità della popolazione» e della sua «omogenea distribuzione sull’intero territorio nazionale». Sono alcune delle considerazioni con cui il Tar Puglia, sezione di Lecce, ha respinto l’ennesimo ricorso di un titolare di parafarmacia contro i provvedimenti di ministero della Salute e Asl che gli negavano l’autorizzazione a distribuire etici non rimborsati.
La sentenza dei giudici amministrativi, numero 278 del 31 gennaio, non fa però notizia soltanto perché dà ancora ragione alle farmacie nella difesa dell’esclusiva sui farmaci con ricetta. E’ anche la prima in cui un Tribunale italiano cita la decisione espressa a dicembre dalla Corte di giustizia europea, sempre in materia di fascia C (e sempre favorevole ai titolari di farmacia): la Pianta organica, scrive infatti il Tar, «è volta ad assicurare ai cittadini la continuità territoriale e temporale del servizio e ai titolari un determinato bacino d’utenza» e non è in contrasto con «la normativa comunitaria e il principio di libertà di stabilimento», perché mira ad «assicurare alla popolazione un rifornimento di medicinali sicuro e di qualità», proprio come aveva detto la Corte Ue. Stesso discorso per la legittimità costituzionale di norme che limitano la libertà di professione: in quella di farmacista, ricorda il Tar, «il bene costituzionalmente protetto che il legislatore mira a tutelare è quello della salute pubblica, rispetto al quale ben si giustifica l’introduzione di ulteriori vincoli di carattere organizzativo che tendano all’ottimale distribuzione ed erogazione del servizio».
Ma c’è di più: nel ricordare la «ragionevolezza» del legislatore nel dettare le norme che regolano la Pianta organica delle farmacie, i giudici pugliesi lanciano una frecciata ai colleghi del Tar Calabria, che nel maggio 2012 si erano rimessi al giudizio della Corte costituzionale su un caso analogo all’attuale. Nelle considerazioni con cui il Tribunale aveva girato la questione alla Consulta, scrivono i magistrati leccesi, non si è tenuto conto «degli effetti distorsivi che la vendita nelle parafarmacie dei medicinali di fascia C determinerebbe sul mercato, con serie ripercussioni sull’adeguatezza e la qualità del servizio farmaceutico».
Sulla causa calabrese la Corte costituzionale deve ancora esprimersi. (AS)

Notizie correlate

28/02/2017

Sentenza Tar Lazio: la farmacia non può rivendere al distributore

Non sono ammissibili passaggi di medicinali «a titolo di compravendita o comunque oneroso dal magazzino della farmacia a quello del grossista», perché «si perderebbe definitivamente ogni ragione di distinzione tra i concetti e le correlative funzioni» che definiscono farmacie e aziende della distribuzione farmaceutica...
05/07/2016

Sop e pubblicità, dal Tar Lazio sentenza che fa discutere

Solleva più dubbi di quelli che scioglie la sentenza con cui, la settimana scorsa, il Tar Lazio ha negato l’esistenza di restrizioni alla pubblicità sui cosiddetti Sop, i farmaci senza obbligo di ricetta riservati al consiglio del farmacista. L’intervento dei giudici fa riferimento al ricorso presentato nell’autunno 2015...
03/03/2016

Ddl concorrenza, non passano gli emendamenti sulla fascia C

Sono stati tutti bocciati gli emendamenti al ddl concorrenza su fascia C e farmacia non convenzionata. E’ l’esito della seduta con cui ieri sera la commissione Industria del Senato ha passato al vaglio le proposte di modifica all’articolo 48 del disegno di legge...
17/11/2015

Dal Tar Veneto altra sentenza che legittima sistema farmacia

Autorizzare la commercializzazione dei farmaci con ricetta negli esercizi di vicinato, senza riguardi per la Pianta organica delle farmacie, avrebbe «ripercussioni negative sull’effettività dell’intero sistema di pianificazione delle sedi e quindi sulla sua stabilità»...
07/11/2015

Concorso straordinario, Tar Liguria: ok procedura su preferenze e Pec

E’ legittima la procedura del concorso straordinario che obbliga i candidati a indicare un numero di preferenze, per la sede di assegnazione, pari alla propria posizione in classifica. E’ quanto asserisce il Tar Liguria nella sentenza con cui, giovedì, ha riconosciuto la validità della graduatoria definitiva approvata dalla Regione nell’estate scorsa...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni