Edicola

Usa: Pfizer lancia servizio di vendita on line per viagra

06/05/2013 22:05:52
Si dice che sia il farmaco più “falsificato” dai contrabbandieri del Web. E forse è vero, visto che ora a vendere viagra su Internet si mette la stessa Pfizer, ovviamente dagli Usa. Ad annunciarlo un comunicato della multinazionale americana, che ufficializza l’avvio di un nuovo servizio sul suo sito Viagra.com: si tratta di “Viagra home delivery”, un sistema di recapito a domicilio della pillola blu messo a punto in collaborazione con la catena di farmacie Cvs pharmacy.
L’obiettivo primario dell’operazione sarà anche quello di contrastare il traffico illegale di farmaci contraffatti, ma così Pfizer diventa – negli Stati Uniti e non solo – la prima multinazionale del Pharma a vendere on line direttamente al pubblico, senza intermediari. Resta l'obbligo della ricetta per l’acquisto (che ovviamente non viene richiesta dalle farmacie illegali dell’Estremo oriente o dell’Europa dell’Est) ma chi passa da viagra.com sa di non correre rischi sulla qualità del prodotto. «Sono almeno 24 milioni l'anno» ricorda Victor Clavelli, senior director, marketing group leader, Primary Care Business Unit di Pfizer «le ricerche che vengono effettuate in rete con parola chiave “Viagra”. Offrendo un accesso ufficiale all'acquisto di questo farmaco on line la nostra speranza è di contribuire a a combattere la contraffazione».
Nel 2011 Pfizer ha passato al setaccio 22 siti web recanti la frase "buy Viagra": l'analisi chimica condotta sulle pillole acquistate a questi indirizzi ha rilevato che circa l'80% è contraffatto. Il più delle volte è stata riscontrata una presenza non superiore al 30-50% del principio attivo, il sildenafil citrato. In altri casi invece, i farmaci contraffatti contenevano quantità sbagliate o principi attivi errati, così come sostanze contaminanti potenzialmente pericolose. «I campioni di Viagra contraffatto testati dai nostri laboratori» osserva Matthew Bassiur, vice presidente Pfizer Global Security «hanno messo in evidenza la presenza di pesticidi, residui di pannelli di rivestimento, di vernice e di inchiostro di stampante». (AS)

Notizie correlate

24/06/2015

Vendita on line farmaci senza ricetta: la nuova normativa tutela il cittadino

“Le nuove norme che entreranno in vigore il 1° luglio sono un passo avanti contro la contraffazione e assicurano al cittadino di poter acquistare on line farmaci sicuri perché provenienti da siti che fanno capo a farmacie realmente esistenti. Tali siti - dichiara Annarosa Racca, presidente di Federfarma - devono esporre un logo comune europeo...
24/06/2015

Farmaci on line, il Ministero fa chiarezza sugli “step” a venire

Arriverà a breve il decreto del ministero della Salute con la versione definitiva del logo che deve identificare i siti autorizzati alla vendita on line dei farmaci senza ricetta. Lo assicura una nota diffusa ieri dal Ministero stesso, forse per fare un po’ di chiarezza in materia dopo giorni e giorni di...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni