Edicola

Il caso Avastin-Lucentis e l’appetito delle Regioni

07/03/2014 00:42:38
Continua a far rumore la multa inflitta ieri dall’Antitrust a Roche e Novartis per la vicenda Avastin-Lucentis, i farmaci sui quali i due gruppi avrebbero edificato un’intesa diretta a spartirsi il mercato. Dopo i primi commenti di ieri, oggi sulla stampa nazionale è stato un fioccare di dichiarazioni e commenti, con alcune Regioni leste a occupare la prima fila: Zaia (Veneto) ha ricordato di aver posto il problema della sovrapponibilità dei due farmaci (il primo costa al massimo un’ottantina di euro a dose, il secondo 900), l’Emilia Romagna ha ricordato che con i soldi risparmiati si avrebbe assumere 69 medici o 155 infermieri, Zingaretti (Lazio) ha chiesto di riformare l’Aifa.
Ecco, l’Aifa. Tra gli addetti ai lavori, c’è già chi pensa che la vicenda potrebbe essere presto usata da qualche Regione come pretesto per regolare vecchi conti: in passato l’Aifa aveva bloccato i tentativi di alcune amministrazioni di impiegare off label l’Avastin al posto del Lucentis, ed erano stati stop mal digeriti da quelle Regioni che, sulla farmaceutica, rivendicano a voce più alta il diritto di fare da sé. E che poco apprezzano gli sforzi dell’Agenzia per riportare al centro il governo del farmaco. Le farmacie sanno bene di quali Regioni si sta parlando: pochi giorni fa, tanto per essere espliciti, i medici di famiglia della Fimmg Emilia Romagna hanno preso una posizione molto dura contro la decisione della Commissione regionale farmaceutica di mantenere l’ivabradina sotto prescrizione dello specialista quando invece l’Aifa aveva rimosso l’obbligo del Piano terapeutico.
Se il clima è questo, allora si fa apprezzare l’intervista che oggi il direttore generale dell’Agenzia del farmaco, Luca Pani, ha concesso alla Stampa. «Il 30 agosto 2012» ricorda «l'Emea modificò il riassunto delle caratteristiche del prodotto facendo riferimento a gravi reazioni avverse di tipo sistemico nell’uso oftalmico di Avastin». Immediatamente, continua Pani, l’Aifa raccomandò a tutti i medici di valutare con attenzione il rapporto rischio-beneficio nell’impiego del farmaco. E invitò le Regioni l’invito a raccogliere dati sui pazienti nei casi di uso oftalmico dell’Avastin. «Su 44mila pazienti trattati con Lucentis e Avastin» tira le somme Pani «sono arrivate informazioni soltanto per 34 casi. Un quadro desolante della capacità di raccogliere dati sulla sicurezza di queste molecole per uso oftalmico».
A fronte di tale vuoto, è la conclusione di Pani, l’Aifa non poteva che agire con la massima cautela. Il direttore dell’Aifa si ferma lì ma un’altra riflessione è d’obbligo: in apparenza, si fa fatica a capire perché Regioni tanto interessate ad avere il farmaco più economico abbiano del tutto ignorato il monitoraggio del suo impiego. Ma non c’è da stupirsi: come dimostrano anni di esperienza di sanità federalista, le amministrazioni locali sono sempre molto leste a rivendicare competenze per occupare spazi, molto meno invece a gestire poi questi spazi con l’efficienza che servirebbe. (AS)

Notizie correlate

19/01/2017

Collaborazione AIFA Antitrust: farmacie pronte a collaborare alle campagne informative

“Il protocollo di collaborazione firmato oggi dall'Agenzia italiana del farmaco  e dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato  è molto importante perché  il commercio illegale dei farmaci online e la contraffazione  dei prodotti – due fenomeni molto collegati tra loro - costituiscono un danno  enorme...
16/06/2016

Ddl concorrenza, Antitrust: bicchiere mezzo pieno

Anche con le modifiche intervenute nel corso dell’iter parlamentare, il ddl concorrenza va visto come un bicchiere mezzo pieno, perché «contiene ancora rilevanti norme proconcorrenziali» e liberalizza importanti settori «come le assicurazioni, i servizi...
26/05/2016

Vaccini, Antitrust: concorrenza a sprazzi e poca trasparenza

Il mercato mondiale dei vaccini è controllato da un oligopolio di quattro multinazionali, che detengono assieme oltre l’80% delle vendite complessive. Ne risulta un sistema dove la concorrenza si dispiega solo in parte e persiste invece una «forte carenza...
19/11/2015

Da Federfarma segnalazione all’Antitrust su campagna Conad

E’ ingannevole la campagna “Scegli e sconta” con cui Conad ha reclamizzato la distribuzione, nei propri punti vendita, di buoni sconto del 25% da spendere nelle parafarmacie della catena. E’ quanto si legge nella segnalazione che...
08/07/2014

Farmacie: dall'Antitrust proposte obsolete, superate dai fatti e dalla crisi

“Sono proposte obsolete, superate dai fatti e dalla crisi che già oggi rende difficile alle farmacie mantenere l’elevato livello del servizio al quale i cittadini sono abituati e al quale hanno diritto, quelle avanzate dall’Antitrust nella nota inviata al Parlamento e al Governo in vista della stesura della legge...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni