Edicola

Protocollo carenze, dopo Lazio e Lombardia firma anche il Friuli

07/10/2016 00:41:28
Dopo quelle di Lazio e Lombardia, spunta anche la firma del Friuli Venezia Giulia in calce al protocollo sulle carenze firmato il 13 settembre da ministero della Salute, Aifa e filiera del farmaco. Lo sancisce la delibera approvata dalla Giunta regionale venerdì scorso, 30 settembre: «Su proposta dell’assessore alla Salute» recita succintamente il testo «si autorizza il responsabile pro tempore del Servizio farmaceutico della Direzione centrale Salute alla sottoscrizione del documento e all’adozione degli atti conseguenti». Come si ricorderà, la parte qualificante le protocollo era rappresentata da una serie di dichiarazioni di principio che i firmatari (per la filiera Federfarma, Farmindustria, Assogenerici, Adf, Federfarma Servizi e Asso-Ram) si facevano proprie e si impegnavano a sostenere nei confronti dei propri associati. Tra queste, la netta separazione tra attività di vendita e di distribuzione all’ingrosso (nel caso dei cosiddetti titolari-grossisti), l’incondivisibilità di magazzini, personale e scorte tra distributori differenti (per “aggirare” i requisiti minimi imposti dalla legge), l’obbligo in capo al grossista di dare la precedenza agli ordini per il mercato nazionale in quanto erogatore di un «servizio pubblico».

Con la sottoscrizione del protocollo, quindi, la Regione friulana non soltanto recepisce tali principi, ma si assicura anche i riferimenti per vigilare sui distributori autorizzati che operano nel suo territorio. Ne dovrebbe uscire rafforzata l’attività di segnalazione che le farmacie friulane assicurano dal novembre 2014, quando Direzione centrale Salute e Federfarma Friuli concordarono il percorso da dare alle segnalazioni di indisponibilità provenienti dalle farmacie, secondo quanto stabiliva il d.lgs 17/2014 sulle contraffazioni. Nonostante i frequenti “alert” ricevuti in questi due anni (come riconosce nella delibera la Regione stessa), sono finora mancati interventi significativi nei confronti di quegli operatori che non dispongono dei requisiti minimi perché il loro solo interesse è fare parallel trade. «La decisione della Giunta di sottoscrivere il protocollo è una buona notizia che accogliamo con piacere» commenta il presidente di Federfarma Friuli, Francesco Pascolini «l’augurio è che, grazie al documento, l’attività di vigilanza si intensifichi e vengano portati alla luce le storture più eclatanti, come già accaduto in Lazio e Lombardia». «L’auspicio» aggiunge la presidente di Federfarma nazionale Annarosa Racca, che con Aifa, Ministero e altre sigle della filiera aveva firmato il protocollo «è che altre Regioni si aggiungano presto in modo da allargare ulteriormente il coordinamento». (AS)

Notizie correlate

28/12/2017

Protocollo carenze, Tar Lazio respinge ricorso

Il Protocollo sulle carenze firmato nel settembre 2016 da ministero della Salute, Aifa e filiera del farmaco non ha il valore di un provvedimento amministrativo e dunque non può essere impugnato. E’ quanto afferma la sentenza con la quale il Tar Lazio ha dichiarato...
18/03/2017

Sostanze irreperibili della tabella 2, Federfarma fa il punto

Causa carenze e interruzioni nella produzione, le farmacie del territorio stanno incontrando difficoltà ad assicurare la disponibilità di alcune delle sostanze obbligatorie elencate dalla tabella 2 della Farmacopea ufficiale. E’ il caso, in particolare, dell’ampicillina...
04/03/2017

Farmacisti-grossisti, Di Giorgio (Aifa): si va nel giusto verso

«Ognuno difende il proprio business ed è comprensibile che sia così, ma prima viene la tutela della salute e dunque la continuità della tracciatura del farmaco nel circuito distributivo». Sono le parole con cui Domenico Di Giorgio, direttore dell’Ufficio qualità e contraffazione dell’Aifa, tira un bilancio della riunione tenuta lunedì scorso dal Tavolo sulle carenze...
01/03/2017

Al tavolo carenze chiarimento serrato tra Aifa e farmacisti-grossisti

Sull’insovrapponibilità tra vendita al dettaglio e distribuzione all’ingrosso di farmaci, così come enunciata dal parere del ministero della Salute del 2 ottobre 2015, Aifa e filiera del farmaco non sono disponibili a fare passi indietro...
04/10/2016

Fenomeno carenze in cima all'agenda del meeting Ue di Bratislava

Per monitorare e contrastare le carenze di farmaci, i Paesi Ue potrebbero mettere in piedi un sistema con cui scambiarsi reciprocamente segnalazioni e avvisi. Una piattaforma “web-based”, magari gestita e certificata dall’Ema, che consentirebbe di avere...

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni